Ore decisive per il primo straniero del Pistoia Basket
Michele Stilli mantiene il massimo riserbo: «Ci sono trattative in corso, non ci dispiacerebbe partire dal playmaker»
PISTOIA. La trattativa c’è, manca solo la risposta del giocatore. Questione di giorni, forse di ore, e il primo straniero del nuovo Pistoia Basket potrebbe essere annunciato. Un nome atteso perché sarebbe il primo giocatore “da quintetto” della squadra allenata da Alessandro Ramagli, finora plasmata attorno all’intrigante quanto rischiosa scommessa di una panchina italiana giovanissima (Della Rosa, Bolpin, Martini, Severini e probabilmente Di Pizzo).
«Ci sono trattative con alcuni giocatori su cui puntiamo e di cui aspettiamo le risposte» dice diplomatico Michele Stilli, dell’area tecnica, lasciando intendere che la società ha le idee chiare e il colpo potrebbe essere vicino.
Iniziare dalla regia e poi delineare il resto del quintetto: è questo l’obiettivo e la speranza del tecnico livornese e della società. Regia in cui il Pistoia Basket ha individuato un giocatore esperto dei campionati europei da cui attende buone nuove. Un giocatore che raccoglierà l’eredità di Ronnie Moore, il primo capitano americano dei canestri pistoiesi, che il prossimo anno sarà avversario dei biancorossi con la maglia di Varese.
«Siamo abbastanza indirizzati – continua Stilli – e non ci dispiacerebbe partire dal playmaker. Speriamo in questa settimana di mettere qualche tassello nel gruppo straniero per poi continuare a cercare. Parliamo di giocatori, almeno un paio, che ci garantiscano una certa affidabilità ma non è detto che tutto il gruppo straniero sia fatto di giocatori di esperienza».
Sul nome non trapela nulla: l’unico play straniero dell’ultimo campionato di A1 che non ha ancora trovato squadra è Oliver Lafayette (classe ’84, ex Milano), che Ramagli allenava l’anno scorso alla Virtus Bologna. Giocatore importante ma attualmente fuori budget, almeno in questo momento con i prezzi alle stelle, per il Pistoia Basket.
Sul mercato in uscita, Moore è l’unico tra gli stranieri dell’ultima stagione ad aver già trovato squadra per il prossimo anno: insieme a Moore, Pistoia troverà da avversari, come noto, Gaspardo (Reggio Emilia), Mian (Trento), Laquintana (Brescia) e Magro, che Esposito ha chiamato a Sassari nella batteria di lunghi della sua ambiziosa squadra, sperando che il lungo veneto dopo un’annata sottotono ritrovi i fasti della sua prima stagione con Diablo in panchina a Pistoia (2016/ 2017) in cui insieme a Antonutti, Crosariol e Boothe formò uno dei migliori pacchetti lunghi della serie A. Qualche contatto in Italia c’è stato per Ivanov (Varese) e McGee (Cremona) ma per ora rimangono sul mercato come Jaylen Bond. —
ELISA PACINI . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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