Il Tirreno

Pistoia

basket 

«Sono grato a Pistoia è il sogno di tutti giocare nella massima serie»

SAVERIO MELEGARI
«Sono grato a Pistoia è il sogno di tutti giocare nella massima serie»

La nuova guardia biancorossa Matteo Martini si presenta «Pronto ad imparare ma darò da subito tutto me stesso» 

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Partirò con le orecchie basse per imparare ogni cosa possibile della Serie A, ma allo stesso tempo darò tutto me stesso». Si presenta così il nuovo entrato del Pistoia Basket, la 25enne guardia livornese Matteo Martini, al momento il “veterano” del gruppo italiano dei biancorossi.

L’ex Legnano (e Monsummano), dopo tre stagioni importanti in LegaDue ad oltre 10 punti di media a partita, è pronto per il grande salto, consapevole di dover persino fare per il momento da chioccia ai suoi compagni Della Rosa, Bolpin e Severini, pur non avendo mai giocato nemmeno un minuto nella massima serie.

«La chance di giocare in A è il sogno di ogni ragazzino che inizia a giocare a basket – le prime parole di Martini in biancorosso – e per questo non posso che essere grato e riconoscente a Pistoia: vengo da tre anni ottimi a Legnano, soprattutto gli ultimi due, chiusi sempre al terzo posto in campionato. Sono carico, ho già parlato col coach e c’è la massima unione d’intenti».

Il comune denominatore “Livorno” ha avuto il suo peso specifico: da una parte Matteo Martini, vivaio Don Bosco e «di scoglio duro e puro» precisa, dall’altra coach Alessandro Ramagli, che proviene dallo stesso vivaio e conosce bene il giocatore.

«Entrambi siamo cresciuti con un certo tipo di basket, che la scuola Don Bosco ti impone – spiega Martini – Chiaramente fra di noi è stato tutto più facile fin dall’inizio perché parliamo la stessa lingua, non solo per il dialetto. Aspettative? Tutto quello che verrà è di guadagnato: sarà importante non porsi aspettative particolari ma soltanto cercare di imparare quante più cose il prima possibile».

La stagione di Martini a Legnano era finita in anticipo a causa di un infortunio ad una caviglia che lo ha costretto all’operazione. «A gennaio avevo subito una banale distorsione – spiega la nuova guardia biancorossa – La cosa non è migliorata col passare delle settimane e quindi mi sono sottoposto a questa piccola pulizia, ma ora è tutto ok. Finalmente potrò vedere cosa vuol dire giocare al PalaCarrara e la spinta che può darti quando vai in campo perché, finora, l’ho solo letto e visto alla tv: anche per questo sono gasato e non vedo l’ora di partire». —

SAVERIO MELEGARI . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web