Il Tirreno

Pistoia

Pistoia e Valdinievole giocano insieme nella Promozione

di Saverio Melegari
Pistoia e Valdinievole giocano insieme nella Promozione

Ratificata la fusione tra Unione Pontigiana e Tempio Chiazzano Il presidente Gori: «È un progetto strutturato e molto serio» 

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PISTOIA. Le ultime firme sono arrivate, da parte dei rispettivi direttivi, martedì e adesso è tutto ratificato: è realtà la fusione fra l’Unione Pontigiana, compagine che ha vinto il campionato di Prima categoria salendo in Promozione, e il Tempio Chiazzano, storica società pistoiese, soprattutto di calcio giovanile, che aveva una prima squadra in Terza categoria. Nasce così l’Unione Tempio Chiazzano, perché nel primo anno della fusione deve rimanere una traccia della prima società, che disputerà il campionato di Promozione con la città di Pistoia che quindi avrà una compagine che se la vedrà nei vari derby con Larcianese, Lampo e Quarrata Olimpia.

Questa prospettiva, inaspettata per molti, è nata quando i dirigenti dell’Unione Pontigiana hanno deciso di trasferirsi al Pontebuggianese, che gioca nel campionato di Eccellenza, e se n’è andato anche lo storico mister Lamberto Bendinelli. Il nuovo corso tecnico, accanto al presidente Lorenzo Gori, vede al timone Michele Montuori come allenatore che sarà guidato, a livello dirigenziale, da Alessandro Petrini nel ruolo di direttore sportivo: per loro ci sono alle spalle esperienze positive con Montale, Candeglia e CF2001 sempre in 1° Categoria.

«Abbiamo ratificato proprio in questi giorni la fusione – spiega il presidente Lorenzo Gori – che ci porterà a disputare il campionato di Promozione con il titolo sportivo dell’Unione Pontigiana che cessa la sua attività. Lo scopo di questa manovra, oltre al titolo sportivo, è di mettere in piedi un progetto strutturato e molto serio che si sta sviluppando e tende a ristrutturare la società ed, in un futuro abbastanza immediato, anche il campo da gioco perché c’è in ponte di realizzare interventi importanti sia all’impianto “Zelari” che al campo sportivo “Don Siro Butelli” che sono di nostra proprietà».

Già, perché nella penuria di impianti sportivi in città a Chiazzano c’è una piccola isola felice: il centro “Zelari” può servire da punto di riferimento per i bambini e gli allenamenti, il campo “Don Siro” per le partite. Magari con la realizzazione di un campo sintetico anche in tempi brevi: perché l’Unione Tempio Chiazzano è sicura di giocare in casa a settembre quando inizierà il campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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