Sicurezza
Il Pistoia Basket aspetta la risposta di Ramagli
Potrebbe essere il weekend decisivo per conoscere il nome del nuovo coach proseguono a ritmo serrato i contatti fra il tecnico labronico e i biancorossi
PISTOIA. Potrebbe essere il weekend decisivo per il nuovo coach del Pistoia Basket: è attesa in queste ore la risposta di Alessandro Ramagli. L’esperto tecnico livornese, che ha iniziato la sua carriera da coach alla Libertas per poi crescere nel Don Bosco negli anni d’oro del basket labronico, rimane il nome più caldo.
I contatti tra lui, il suo agente (un altro simbolo del basket livornese nonché grande ex dell’Olimpia Pistoia come Andrea Forti) e il club biancorosso si sono intensificati tanto che Pistoia avrebbe già formulato una proposta al tecnico reduce da due stagioni con la Virtus Bologna. Proprio alle Vu Nere, Ramagli è legato con un altro anno di contratto che sarà probabilmente rescisso visto che dalla parte biancobera di Basket City arrivano notizie di interessamenti di altri nomi per la panchina.
L’ultima stagione con la Virtus è stata in chiaroscuro per Ramagli che ha portato l’ambiziosa neopromossa Segafredo alle finali di Coppa Italia, rimanendo abbastanza a sorpresa fuori dai playoff nonostante un roster pieno di stelle (che specie nel nucleo azzurro forse si sono oscurate a vicenda) forse corto nei reparti chiave viste le difficoltà a gestire il lungo infortunio di Alessandro Gentile. Ben diversa era stata la stagione 2016/ 2017 in cui Ramagli aveva riportato la Virtus in A1 dopo la retrocessione, uscendo vincitore dalla difficilissima tonnara dei playoff di Legadue (1 sola promozione su 16 contendenti). Promozione che si somma alle altre due (sempre dalla Legadue all’A1 e cioè Biella da vice di Crespi ad inizi anni Duemila e poi Pesaro nel 2007) in una carriera in cui oltre che per il suo carisma in panchina, Ramagli è noto per aver lanciato diversi giovani nel grande basket fin dall’inizio della sua carriera nelle giovanili Don Bosco portate più volte alle finali nazionali. Da Soragna a Carraretto, da Di Bella a Michelori solo per citare gli italiani.
Quasi 300 le panchine tra Legadue e A1 per Ramagli, oltre a quelle da vice e con la Nazionale Under 18: un’esperienza a cui il Pistoia Basket sarebbe pronto ad affidare il delicato compito di guida in una stagione con un budget che concederà pochi fuochi d’artificio e in cui servirà molta concretezza. (e.p.)
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