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Pistoia

verso la sfida playoff 

Regoli: meglio giocare a Carrara, campo in migliori condizioni

di Alessandro Benigni
Regoli: meglio giocare a Carrara, campo in migliori condizioni

PISTOIA. La sconfitta di Grosseto contro il Gavorrano è stata una dolce beffa per la Pistoiese, che ha comunque tagliato l’importante traguardo dei playoff come decima classificata nel girone A di...

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PISTOIA. La sconfitta di Grosseto contro il Gavorrano è stata una dolce beffa per la Pistoiese, che ha comunque tagliato l’importante traguardo dei playoff come decima classificata nel girone A di Serie C.

Il gol di Barbuti nell’extratime non ha quindi guastato la festa dello staff e dei giocatori arancioni, che negli spogliatoi dello “Zecchini” hanno dato sfogo alla propria gioia nonostante una prova in campo abbastanza sottotono rispetto agli standard della truppa di Paolo Indiani.

Ha fatto eccezione Paolo Regoli che, di rientro dal turno di squalifica scontato contro l’Alessandria, è tornato a dettar legge giganteggiando sulla fascia destra: «Peccato per la sconfitta nel finale, credo che alla fine il pareggio sarebbe stato più giusto – ha affermato il classe ’91 – con il punto avremmo chiuso al nono posto, ma a conti fatti cambia poco».

Nello specifico, cambia l’avversario di venerdì prossimo: in caso di pareggio, la Pistoiese avrebbe giocato a Piacenza e non a Carrara. Un avversario sulla carta leggermente più abbordabile, anche se per Regoli tra biancorossi e gialloblù non c’è molta differenza: «Arrivati a questo punto sono tutte avversarie toste – ha chiosato – anzi, se devo dirla tutta preferisco giocarmela contro la Carrarese perché il terreno di gioco è migliore e questo è di aiuto per una squadra tecnica come la nostra».

Dello stesso avviso anche Romeo Papini, di nuovo titolare e ormai completamente ristabilito dopo i guai fisici che lo hanno tormentato per tutta la stagione: «Dispiace non aver raggiunto il miglior risultato possibile, ma l’importante era centrare l’obiettivo e così è stato – ha affermato – questo gruppo è davvero speciale e non avrebbe meritato di finire la stagione senza prendere parte agli spareggi. Tra Piacenza o Carrarese, poi, poco cambia».

Ed è probabile che al “dei Marmi” Paolo Indiani punti di nuovo su di lui per tenere le redini del centrocampo: «Ringrazio il mister per la fiducia che mi ha concesso, per me significa molto – ha concluso – per essere davvero al top avrei bisogno di giocare 5-6 gare di fila, ma già alla seconda consecutiva da titolare mi sentivo più a mio agio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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