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storico salto in promozione 

L’Unione Pontigiana festeggia al Banditori

L’Unione Pontigiana festeggia al Banditori

PONTE BUGGIANESE. Se c’è ancora un campo non solo in Valdinievole, ma nell’intera regione, che ricordi le arene dell’antica Roma quello è il “Banditori” di Ponte Buggianese. Un Colosseo in miniatura...

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PONTE BUGGIANESE. Se c’è ancora un campo non solo in Valdinievole, ma nell’intera regione, che ricordi le arene dell’antica Roma quello è il “Banditori” di Ponte Buggianese. Un Colosseo in miniatura sotto il livello della strada stretto fra le acque della Pescia e le case. Ha qualcosa di religioso per la gente, o magari di magico, evitando così di essere blasfemi. Tanto che la dirigenza dell’Unione Pontigiana dopo quasi un’intera stagione passata nel più confortevole e poco distante stadio “Pertini” ha deciso, nel rush finale, di giocarsi lo storico passaggio in Promozione fra le mura del monumento cittadino.

Ci voleva un terreno che esaltasse le qualità gladiatorie e di carattere dello zoccolo duro su cui è nato il sodalizio pontigiano. Figli d’arte nonché pretoriani, come il leader Federico Pasquni. O come Foglia, Brachini, Massimo e Matteo Sorini, Avanzati e Luppi, che assieme al resto della truppa hanno recepito il messaggio. Due settimane fa la banda Bendinelli si è ripreso lo scettro di regina del torneo, superando la diretta rivale Pieve Fosciana; e sempre al Banditori ieri pomeriggio Sacaffai e compagni ha battuto la pericolante River Pieve (3-1), per un doppio salto di categoria inimmaginabile. Ed il pubblico ha fatto la propria parte in un paese di poche migliaia di anime che ha una società in Eccellenza, il Ponte Buggianese, e adesso anche una in Promozione. «Da neo promossa – spiega mister Bendinelli – pensavamo di aver ritoccato l’organico nei punti giusti con la speranza di disputare un campionato tranquillo. Invece abbiamo fatto diventare reale un sogno, attaccandoci alla cabala, al cuore ed alla grandissima disponibilità di questi meravigliosi ragazzi. Senza contare il grosso apporto del direttore generale Gianni Sensi, del ds Daniele Fanucci e dei miei amici e collaboratori Saverioa Nannini ed Enrico Paganelli». Tornando al match col River, super prestazione di Foricieri che prima ha fatto l’assist per il gol del vantaggio firmato da Michetti, e quindi ha siglato la doppietta che ha steso gli avversari. E da qui in poi la festa ha avuto inizio. (r. g.)

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