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Pistoia

L’Olimpia piega The Flexx Non c’è partita a Milano

L’Olimpia piega The Flexx Non c’è partita a Milano

Pistoia gioca una gara generosa, ma l’EA7 infarcita di campioni e con l’obbligo dei due punti indirizza subito la sfida dalla sua parte e supera quota cento

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MILANO. Troppa Milano per Pistoia. Lo sarebbe stato forse anche in condizioni ottimali, lo è stato ancor di più con la The Flexx arrivata al Forum (semivuoto) senza più ambizioni di classifica e soprattutto con la rosa ridotta all’osso per la doppia assenza di Diawara e Magro.

Così mentre ai primi cambi Esposito ha pescato Della Rosa e Barbon, due ragazzi di belle speranze, Pianigiani ha piazzato lì a partita in corso nazionali del calibro di Pascolo e Abass o decani di palcoscenici altisonanti come Bertans, Guidiatis e Jerrells. Una carambola di cambi di lusso così da non far stancare un quintetto in cui il plurifinalista di Eurolega, Micov, pur usato a piccole dosi decide la gara (17 punti uno più pesante dell’altro) e l’ex gregario di lusso Tarczewski, ormai calatosi nella realtà meneghina non fosse altro che la pettinatura alla Fedez, fa il bello e il cattivo tempo sotto i tabelloni. Una differenza risaputa, quella tra EA7 e The Flexx, esplosa nella sconfitta del Forum chiusa con uno scarto finale (101– 74) fin troppo pesante per i grintosi ragazzi di Esposito. Che nonostante una gara difficile, in cui la sfilata di campioni di Milano dall’inizio ha fatto bella mostra di sé, ha lottato fino all’ultimo provando ai reagire ai propri errori e ai molti blackout che non sono mancati nemmeno al Forum. Tanti i meriti di Milano nel rotondo successo con cui l’EA7, riscattandosi dal ko di sette giorni fa contro Pesaro, si riprende il primato ringraziando proprio la Vuelle che ha fatto lo stesso scherzetto anche alla Reyer. Mercoledì mentre Moore e soci saluteranno i tifosi al PalaCarrara nell’ultima gara stagionale contro Brescia, la squadra di Pianigiani al Taliercio si giocherà il primo posto nello scontro diretto con l’Umana.

Tornando alla The Flexx generosa e coraggiosa, nonostante un’altra serataccia al tiro, nonostante l’ennesima serata fin troppo anarchica di McGee, la gara ha visto i biancorossi toscani rincorrere sempre ma almeno per 25’ provarle tutte per ricucire gli svantaggi importanti incassati da Milano. –11 già alla fine del primo quarto equilibrato fino al 21– 18 e spaccato in due da un super Micov (12 punti nei primi 10’). Nel secondo Pistoia tiene in difesa ma non segna mai: appena 1 punto ospite nei primi 5’ contro gli 8 di Milano che allunga (39– 21) con Bertans. Esposito rimette nella mischia Moore ed Ivanov, che nonostante gli alti e bassi, sono quelli che tengono accesa la speranza di non veder chiusa anzitempo la gara per Pistoia. 7 punti di Moore riportano Pistoia a –11 (39– 28) ma Jerrells e Bertans rispondono subito (46– 28) e Milano all’intervallo è avanti di 15. Il botta e risposta continua ad inizio terzo parziale e, naturalmente, è tutto a vantaggio di Milano che ha più punti nella mani. Mian e Ivanov provano a limitare lo svantaggio di Pistoia che riesce a tenere fino al 64– 50 con un guizzo di Gaspardo ma quando rientra Micov, l’EA7 piazza il break decisivo che porta Milano a volare fino al +23 del 30’(77– 54). La partita di fatto si chiude qui: Esposito decide di giocare tutto l’ultimo quarto con quintetti a dir poco sperimentali, dando tanti minuti a Della Rosa che rimedia oltre che diverse fischiate poco condivisibili dei grigi un brutto colpo alla pancia che fortunatamente non gli impedisce di rientrare nel finale. Finale che Ivanov si guarda tutto dalla panchina, così come uno spento McGee dopo i crampi.

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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