Il Tirreno

Pistoia

«Contro Bologna gli stimoli non mancano»

di Elisa Pacini

The Flexx salva ma non priva di motivazioni. Afferma il vice coach Bongi: loro si giocano i playoff, ognuno di noi il futuro

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Per interrogarsi sul come mai la Cenerentola biancorossa quest'anno non sia riuscita a far capolino tra le grandi, come nel recente passato, ci sarà tempo una lunga estate. Oggi invece è ancora tempo di basket giocato, di grande basket con una di quelle gare dove la The Flexx può provare a rimettersi il vestito da guastafeste tanto caro ai biancorossi nelle scorse stagioni in una sfida attesa e di grande interesse come è sempre quella contro la Virtus Bologna.

Giocare contro la storia, il blasone e la fame di punti playoff delle Vu Nere targate Segafredo, sarà- è sicuro Fabio Bongi- uno stimolo in più a far bene per la The Flexx che le motivazioni non le ha perse. «Dall'anno scorso quando ha vinto la Legadue, Bologna ha fatto grandi investimenti - dice il braccio destro del Diablo- vuole tornare ai fasti del passato e se è un grande stimolo giocare sempre contro una società storica, lo è di più giocare contro questa Virtus affamata. Penso che per chi ama la pallacanestro a Pistoia, sia una giornata da affrontare col sorriso, perché possiamo provare a battere la Virtus Bologa. Lo dico da pistoiese, prima che da viceallenatore: io avrei pagato ogni domenica per vedere a due passi da casa la Benetton Treviso, la Virtus Bologna e le grandi squadre sfidare quella della mia città».

Più che un appello alla città in una domenica in cui sono attesi molti tifosi ospiti, quello di Fabio Bongi è un “manifesto” del vero senso dello sport. Quello in cui, fa capire il vicecoach biancorosso, a volte sorprendi e «a volte non riesci a capovolgere quello che è il taglio della nostra stagione improntata alla salvezza, come abbiamo fatto in passato». Ma il fascino della gara, soprattutto se l'avversario è importante, resta.

Le Vu Nere vengono da tre sconfitte nelle ultime 4 gare (Pistoia da tre filate) e sono obbligate a vincere per rimanere sul treno playoff. Se Alessandro Gentile mancherà alla sfida con lo “zio” Esposito così come Umeh, sarà il fratello Stefano insieme allo squalo azzurro Aradori a guidare la Virtus in terra toscana con un Wilson in più nelle rotazioni. «Wilson aiuterà Bologna ad aprire il campo- dice il preparatissimo vice Diablo- si aggiunge alla lunga lista di giocatori Virtus che possono far male da tre insieme a Baldi Rossi, che è in grande fiducia, Ndoja, Slaugher e un “finto”5 come Lawson. Ci abbiamo lavorato e dobbiamo stare attenti. Offensivamente dobbiamo provare a correre, imponendo il nostro ritmo contro una squadra che invece ama il gioco a metà campo. Penso che sarà fondamentale il duello nello spot di 4, dove loro possono ruotare tanti giocatori che affronteranno Gaspardo e Bond. Da loro, come da tutti ci aspettiamo molto».

«Motivazioni la The Flexx ne ha a pacchi- dice Bongi- non solo perché lavoriamo duramente in palestra, facendo dei sacrifici per cui siamo retribuiti e quindi fortunati rispetto a chi fa altri lavori, ma perché ognuno di noi si gioca il futuro».

Quel futuro che vede proprio nella permanenza del Diablo e del suo staff, fondamentale per i successi di questi anni, il primo punto interrogativo. Il futuro incombe ma, almeno dalle 18 alle 20, sarà solo basket. Sperando che l'ennesimo capitolo di Pistoia- Virtus, due piazze vicine ma non amiche, con la The Flexx guidata da un ex fortitudino come il Diablo regali emozioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web