Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese incerottata ma non può fallire

di Alessandro Benigni

La società arancione festeggia 97 candeline e allo stadio Melani arriva l’Alessandria che ha appena vinto la Coppa Italia

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PISTOIA. Non sarà decisiva, come ha tenuto a precisare Paolo Indiani, ma la sfida di quest'oggi (ore 16.30) tra Pistoiese e Alessandria dirà moltissimo sul possibile approdo della Pistoiese ai playoff di Serie C. Nello specifico, in caso di vittoria nell'ultima sfida stagionale del Melani gli arancioni farebbero un discreto balzo in avanti, tanto che all'ultima a Gavorrano potrebbe bastare un punto. In caso di pareggio invece scatterebbe l'obbligo di vittoria in terra grossetana, così come in caso di sconfitta (anche se a quel punto la situazione potrebbe essere già compromessa dai risultati delle rivali). Ma si sa, i calcoli della vigilia lasciano il tempo che trovano: prima c'è una partita da giocare al massimo delle proprie possibilità, anche per celebrare al meglio il 97esimo compleanno della società arancione. Nonostante l'emergenza e l'innegabile forza dei grigi, senza più necessità di punti dopo la vittoria della Coppa Italia di C ma comunque imbattuti da 26 partite.

QUI PISTOIA. «Se riusciremo a conquistare i playoff in queste condizioni, vuol dire che ce li saremo davvero meritati». Difficile dar torto a mister Indiani, considerando che ormai da un mese la Pistoiese deve far fronte a diverse assenze. Ma mai come quest'oggi: oltre agli infortunati Priola e Vrioni, infatti, mancheranno per squalifica anche due pilastri come Regoli e Hamlili. Torna invece a disposizione, ma solo per uno spezzone, il brasiliano De Cenco. «In undici si gioca comunque - ha dichiarato il tecnico - purtroppo però siamo ai minimi termini». Probabile conferma del 3-5-2 visto a Carrara, con Nardini al posto di Regoli e Minardi con Luperini e Picchi in mezzo. «Per l'Alessandria la gara di oggi è ininfluente - ha concluso - ma non troveremo una squadra scarica, perché giocheranno quelli che non hanno disputato la finale».

QUI ALESSANDRIA. Entusiasmo alle stelle in casa piemontese dopo la conquista della Coppa Italia di Serie C ai danni della Viterbese. Un trofeo che ha proiettato direttamente i grigi alla fase nazionale dei playoff, rendendo di fatto superflua la posizione di classifica nel girone: «È stata una settimana strana per la finale e i festeggiamenti - ha detto il tecnico Michele Marcolini - ma voglio che ci sia la mentalità giusta per continuare la nostra striscia positiva». L'Alessandria infatti non perde dal 24 novembre scorso.

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