Il Tirreno

Pistoia

Un esercito di studenti dà la carica alla The Flexx

Un esercito di studenti dà la carica alla The Flexx

Tiri a canestro e autografi nella festa finale al PalaCarrara del progetto scuola E intanto Magro annuncia: «Non faremo sconti alla Virtus, vogliamo vincere»

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PISTOIA. Scatenati nelle sfide a canestro organizzate dentro e fuori il PalaCarrara, preparatissimi nel rispondere alle domande dello speaker d’eccezione Luca Civinini: 350 i bambini e i ragazzi coinvolti nel progetto lungo un anno in cui istruttori del club biancorosso hanno girato le palestre delle scuole di mezza città insieme ai giocatori della prima squadra per avvicinare alla pallacanestro gli studenti pistoiesi. Un esercito allegro e festante assieme al quale i giocatori della The Flexx hanno chiuso il progetto scuole del Pistoia Basket, tuffandosi in un mare di autografi. Caricandosi con i loro entusiasmo in vista dell’attesa sfida di domenica prossima con la gloriosa Virtus Bologna, terz’ultima gara di campionato, penultima sul campo di casa.

Match di cui Daniele Magro, protagonista della conferenza stampa settimanale, evidenzia i tanti spunti. Se dopo la matematica salvezza, la The Flexx ha poco da chiedere al campionato, le motivazioni in casa biancorossa non mancano. E giocare contro uno dei club più vincenti della storia del basket italiano è uno di questi.

«Oltre alla voglia di far bene contro un avversario forte, quando entri in campo lo fai sempre per vincere - dice il lungo biancorosso Quando alla prima azione prendi mezza spallata, non vedi l’ora di ridarla indietro. Penso sarà una sfida interessante, anche bella da vedere. A loro servono punti per i playoff, ma noi non vorremmo darglieli facilmente. L’assenza di Alessandro Gentile? Ne hanno tanti altri di giocatori forti».

Con la classifica al sicuro, alla fine è più la soddisfazione per essersi tirati fuori dalle sabbie mobili di un campionato difficile o rimane un po’ di amaro in questa salvezza?

«Lasciando stare tutti i cambiamenti in corsa che non sono una cosa da poco – dice Magro – penso che qualche rimpianto ci sia, anche nel girone d’andata. Quando c’è stata la possibilità di fare qualcosa in più, l’abbiamo sempre mancata. Penso che abbiamo fatto il nostro, che ci siamo salvati per nostri meriti e non per demeriti altrui, ma non siamo riusciti a fare quel qualcosa in più, che ad esempio l’anno scorso abbiamo fatto. Ad esempio l’anno scorso abbiamo giocato tre supplementari e li abbiamo sempre vinti. Sono quei momenti che ti fanno fare il passettino in più, comunque duro da fare».

La festa. Una passione senza freni dei bambini che hanno affollato il PalaCarrara, emozionando il presidente Roberto Maltinti. «Qui c’è il futuro- ha detto rivolgendosi ai ragazzi – Mi raccomando, ogni cosa che fate nella vita, fatela con passione».

Passione messa sul campo dai ragazzi delle “Marconi-Frosini”, della “Leonardo Da Vinci” e delle primarie Croce di Gora e Nespolo, che si sono sfidati ieri in una serie di tornei organizzati dagli instancabili allenatori biancorossi (Tommaso Della Rosa, Luca Angella, Mario Breschi, Gianluca Sciatti, Annalisa Breschi). Unica pausa concessa, la merenda “da sportivi” a base di sola frutta distribuita dalla “Seven for you” e offerta dall’azienda agricola Riccardo Tesi, partner dell’evento insieme al British Institute. Il piatto forte, naturalmente, il gran finale dell’incontro con i giocatori.

Elisa Pacini

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