San Niccolò vola in prima classe
Gli aglianesi vincono il campionato di Seconda Categoria con due giornate d’anticipo
AGLIANA. Non si ferma di fronte a niente il momento magico dello sport di Agliana e, dopo la promozione in Serie D della prima squadra della città, ecco un nuovo trionfo: dopo il 2-2 contro il San Miniato, il San Niccolò festeggia la vittoria del campionato di Seconda Categoria con due giornate d’anticipo e stacca lo storico pass verso la Prima Categoria raggiungendo l’altra squadra aglianese presente, vale a dire gli Amici Miei.
Una cavalcata splendida quella dei rossoblù, che sono partiti in testa al girone B di Seconda con nove vittorie consecutive salvo poi ritrovarsi, fra dicembre e gennaio, addirittura a 6 punti dal primato del Borgo a Buggiano. Nel momento di massima difficoltà, però, la compattezza del gruppo ed i gol di bomber Gigliofiore hanno condotto alla rimonta visti gli attuali 7 punti di vantaggio su borghigiani e Cintolese. «Era il nostro obiettivo quello di vincere il campionato e ci siamo riusciti in anticipo – racconta il presidente del San Niccolò, Lorenzo Giusti, in estasi per questo grande traguardo – anzi, a dire la verità, potevamo aver già il titolo in cassaforte da qualche giornata in più. La flessione a cavallo di Natale è stata soprattutto fisica ma la compattezza del gruppo, riconfermato in toto dallo scorso anno quando arrivammo terzi a 11 punti dalla prima e 10 dalla seconda non potendo disputare i playoff per la “forbice” , ci ha permesso di ripartire ed arrivare con questo grande slancio al finale di stagione».
Un gruppo plasmato dall’altro Giusti della situazione, vale a dire Federico che è lo storico mister, e che adesso si sente pronto per il grande salto. «Non ci sono dediche particolari – conclude il presidente del San Niccolò – ma la consapevolezza che questo gruppo di dirigenti, piccolo in termini numerici per rappresentare la nostra forza, ha lavorato bene. Ora ci godiamo la vittoria e poi penseremo al salto in Prima Categoria: saremo una matricola e ce la dovremo giocare con tutte col coltello fra i denti ma siamo pronti ad attrezzarci per allestire una squadra all’altezza».
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