Il Tirreno

Pistoia

Nuotatori, sono Assoluti dolceamari

di Elisa Pacini
Nuotatori, sono Assoluti dolceamari

Gabbrielleschi oro nei 5000 stile, ma rimpianti per Bonacchi che non conquista il pass per gli Europei 

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PISTOIA. Quattro medaglie e il quindicesimo posto tra le squadre maschili italiane: un gruzzolo non da poco anche se per Massimiliano Lombardi è «discreto» il bilancio dei campionati assoluti italiani, dopo l'intensa settimana di Riccione in cui la Nuotatori Pistoiesi ha lasciato il segno come sempre.

Certo un po' la giusta ambizione a puntare in alto che ha consentito allo storico allenatore della Nuotatori di tirar su una generazione di fenomeni nelle anguste condizioni delle piscine pistoiesi, un po' i fasti del recente passato, frenano gli entusiasmi su un bottino comunque importante. I big sono andati tutti a medaglia, ma per rendere “buoni” questi campionati “discreti”, qualcosa è mancato. «La mezza mano mancata a Niccolò Bonacchi per superare Sabbioni nella finale dei 50 dorso- dice Lombardi- e la finale nei 200 stile che per il gran lavoro e il valore dell'atleta, Alice Nesti avrebbe meritato».

L'argento di Nik (classe '94) nella vasca veloce “a pancia in su” ha strozzato l'urlo di gioia per un oro sfiorato per soli 5 decimi che sarebbe valso la qualificazione agli Europei di agosto a Glasgow. Pass che lo “squalo del Boario” cercherà nei prossimi appuntamenti Giochi del Mediterraneo in cui sarà nella squadra italiana, per un'altra importante esperienza azzurra a fine giugno, al trofeo Settecolli di Roma.

La settimana di Riccione ha detto che, in campo femminile, la corona di regina della Nuotatori è passata dalla Nesti a Giulia Gabbrielleschi (classe '96) che ha brillato d'oro nella 5000 metri stile, conquistando anche il bronzo nei 1500 confermandosi sul podio anche nel mezzofondo nonostante una Quadrella inarrivabile e una gara velocissima. Alice Nesti, classe '89, decana della Nuotatori che ha portato unica nella storia (finora) alle Olimpiadi (Londra 2012), si è consolata con l'argento nella staffetta 4X200 stile conquistata con l'Esercito che la motiverà sicuramente per i prossimi impegni. «Giulia ha nuotato un 5000 di livello altissimo- commenta Lombardi- questa gara non qualifica direttamente agli Europei ma ha fatto un bel passo avanti, battendo tutte le avversarie dirette in azzurro. Il bronzo nei 1500 è un gran risultato, conquistato non col suo miglior tempo che sarebbe valso la qualificazione europea anche in questa gara. Ma nuotare i 1500 con la stanchezza di un 5000 non era facile. Non passa certo in un giorno. Sono contento che Alice abbia conquistato la medaglia con la staffetta dopo la gara individuale un po' sottotono, lei che è una specialista delle staffette».

La vera novità della settimana primaverile a Riccione, antipasto della parte più importante della stagione del nuoto ovvero l'estate e le gare in vasca lunga, è stato il campionato di A2 disputato dalla squadra maschile che ha lottato con le unghi e con i denti. Il settimo posto finale in A2 di Bonacchi e soci (“lottando fino alla fine per il sesto”), mette i boys della Nuotatori al 15° posto in Italia. Una specie di miracolo vista l'età media dei ragazzi della squadra (formata dai “millenials” Yari Venturi, Davide Battaglia, Francesco Chiti, Giovanni Brilli, Giovanni Biancalani, Riccardo Tani più Bonacchi) e viste le condizioni in cui si allenano. «Visti i mezzi che abbiamo questo risultato va sicuramente oltre le aspettative». Anche se dalle parti del Boario, giustamente, non sono abituati ad accontentarsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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