Gioco
Ferrari: «La Pistoiese deve restare nei playoff»
La vittoria contro l’Arzachena ha dato nuovo slancio alla società arancione Mulas: «Con la salvezza in tasca ora testa a Carrara senza alcun timore»
PISTOIA. La Pistoiese torna oggi al lavoro per iniziare a preparare il rush finale di campionato. E lo fa col sorriso: a tre partite dalla fine della stagione regolare, dopo la vittoria di misura di sabato scorso contro l'Arzachena, gli arancioni sono di fatto salvi e soprattutto dentro la zona playoff. Come già scritto nelle scorse settimane, infatti, con Alessandria e Viterbese che si contendono la Coppa Italia di Serie C, anche l'undicesimo posto del girone A regalerà un pass per gli spareggi promozione. Ed è proprio la posizione che occupa in questo momento la Pistoiese.
Pistoiese che ha un punto di vantaggio su Giana e Lucchese (con i rossoneri che devono ancora riposare) e che può sperare di sorpassare Pontedera, Olbia (avanti di una lunghezza) e, perché no, Piacenza (sopra di tre ma con gli scontri diretti a sfavore). Per provare a centrare questo importante traguardo, saranno più che mai fondamentali i gol di Franco Ferrari. L'argentino, di fatto rimasto l'unico attaccante puro a disposizione di mister Paolo Indiani nell'ultimo periodo, ha deciso dal dischetto la sfida contro i sardi realizzando il suo dodicesimo centro stagionale e adesso vuole provare ad arrivare a quota 15 spingendo gli arancioni ai playoff: «Questa volta è andata bene - ha affermato il Loco, parlando del rigore - purtroppo l'ultima volta ho preso male il pallone (a Siena, ndr) e se ci ripenso mi arrabbio ancora perché nella rifinitura avevo provato a calciarli proprio in quella porta». Ma ormai è inutile pensare al passato: l'importante è che la Pistoiese sia tornata alla vittoria dopo 6 turni di astinenza: «Tutta la squadra se lo meritava dopo un periodo davvero sfortunato - ha spiegato - credo sia stata una bella iniezione di fiducia per tutto l'ambiente». E ora c'è da mettere nel mirino la Carrarese: «Sarà senza dubbio una sfida difficile - ha concluso Ferrari - ma abbiamo già dimostrato di potercela giocare con tutti». A fargli eco anche Giulio Mulas, uno dei fedelissimi del tecnico di Certaldo: «La salvezza, che era il nostro obiettivo primario, ormai è in cassaforte - ha dichiarato - adesso testa a Carrara senza timori, vogliamo fare bene per conquistare i playoff». Indiani ha detto che la squadra deve recuperare un po' di energie. Mulas, da questo punto di vista, è sembrato uno dei più in palla: «Sono stato fermo per infortunio per 40 giorni, quindi a differenza degli altri mi sono 'riposato' un po' di più - ha spiegato - all'inizio ho fatto fatica a tornare in condizione, ma adesso sto bene e sono pronto per un gran finale di stagione». Tre settimane che saranno decisive, con la speranza di recuperare qualcuno dall'infermeria: Zullo - uscito anzitempo con l'Arzachena - ha accusato un problema al flessore.
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