Sicurezza
«Giocatori con una mentalità vincente»
Mister Fanani plaude alla squadra e ringrazia il predecessore Bracaloni. Il presidente Doni: guardiamo ancora avanti
AGLIANA. In tanti avevano storto la bocca, quando all’inizio dello scorso dicembre la dirigenza dell’Aglianese aveva deciso di esonerare il tecnico Riccardo Bracaloni (con la squadra terza in classifica) per affidarla a Pacifico Fanani.
Invece l’ex guida del Ghivizzano ha zittito tutti, conducendo i neroverdi alla promozione con un girone di ritorno da schiacciasassi: «Ci sono state delle difficoltà iniziali perché non conoscevo il campionato – ammette – anche per questo è stato fantastico. Ho trovato subito grande disponibilità e fiducia da parte di tutti – prosegue – questo mi ha permesso di mettere in pratica la mia idea di calcio». Da buon mister, però, Fanani ci tiene a dare risalto ai suoi ragazzi: «È tutto merito loro – chiosa – hanno recepito ogni mia indicazione senza fiatare. Tutto questo sarebbe stato impossibile senza loro partecipazione, la loro forza i volontà, la loro capacità di soffrire». E poi anche un pensiero al suo predecessore: «Quando sono arrivato ho trovato una squadra con un’identità forte, in salute, con una mentalità vincente – spiega – significa che chi era al mio posto prima aveva lavorato bene. Diciamo che mi sono trovato nelle condizioni ottimali per lavorare» conclude. E ora la festa. Anche se Fanani vuole tenere tutti sul pezzo: «C’è ancora l’ultima partita, ci tengo a non perderla per mantenere l’imbattibilità da quando sono arrivato e dare ulteriore lustro al campionato che abbiamo fatto».
Raggiante il presidente Gianni Doni: «È stata una bella cavalcata – esordisce – difficile, certo, ma la squadra c’era e noi ci abbiamo sempre creduto. Siamo stati bravi nel cambio in panchina e nel ritoccare dove serviva, senza esagerare». Un ciclo da sogno, quello del patron neroverdi: «Tre promozioni e due coppe in tre anni – sorride – vincere è sempre bello, ma tornare in Serie D per società gloriosa come la nostra è davvero una bella soddisfazione». E il sogno continua: «Godiamoci queste giornate poi inizieremo a programmare la prossima stagione – spiega – è presto per parlare di obiettivi futuri, ma quel che è certo è che non faremo un’annata “alla meno”. Sarebbe inutile aver fatto tutto questo per poi retrocedere» conclude.
A fargli eco anche il main sponsor Gabriele Giusti: «È stato il coronamento di tre anni splendidi, meglio di così non si poteva fare – afferma il main sponsor neroverde – e sono convinto che anche il prossimo futuro sarà ricco di soddisfazioni».
Alessandro Benigni
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