Sicurezza
Aglianese, un sogno Diventato realtà
Il pari col Porta Romana vale la promozione in serie D
AGLIANA. "Un sogno Diventato realtà", con quella lettera "D" in grassetto e ben in evidenza perché, da ieri pomeriggio intorno alle 17, l'Aglianese è tornata in Serie D a distanza di 11 anni dall'ultima apparizione che andava a chiudere il ciclo d'oro di patron Pieralli e soci che portò i neroverdi addirittura in Serie C2 dando il via alla carriera da allenatore di Max Allegri.
E ieri pomeriggio, visto che la Juve aveva già giocato sabato a Benevento, un sms al tecnico bianconero è sicuramente arrivato perché è rimasto in contatto con quei dirigenti che oggi sono alla tolda di comando, dal presidente Gianni Doni alla famiglia Giusti, e che a inizio anni Duemila vedevano "Acciuga" dispensare le proprie geometrie allo stadio "Bellucci". Nell'impianto aglianese, ieri, si è rivisto il pubblico delle grandi occasioni con quasi 400 spettatori che per il campionato di Eccellenza sono comunque numeri importanti e che hanno potuto festeggiare il salto in alto verso la Serie D.
Alla squadra di mister Pacifico Fanani è bastato pareggiare per 0-0 contro il Porta Romana, ultima avversaria rimasta sulla strada dei neroverdi a -5 punti in classifica con due partite da giocare: a 90' dal termine, visto che la regular season finirà domenica prossima, un gap oramai incolmabile. Come da previsioni, la sfida contro gli arancioneri fiorentini non è stata per palati fini perché, complice il primo vero caldo della stagione (le squadre di Eccellenza, in genere, si allenano di sera e quindi hanno risentito dello sbalzo di temperatura), i ritmi sono stati bassi e la partita l'ha fatta la squadra di mister Targetti che aveva l'obbligo di vincere per tenere aperta la porta della rimonta. Invece il 4-3-1-2 schierato da Fanani col fantasista Pippo De Gori alle spalle della coppia Marzierli-Perazzoni è rimasto ordinato in campo per 93' ed alla fine è arrivato un giusto 0-0 che ha dato il via alla festa.
Il primo tempo è, in larga parte, di marca fiorentina con gli arancioneri già pericolosi al 5´ con la punizione di Riccobono che costringe Fedele a salvarsi in corner. I ritmi, però, si abbassano subito ed al 18' è l'Aglianese ad uscire dal proprio guscio grazie al vivace Maccagnola la cui conclusione finisce alta di un non nulla con Morandi fuori dai giochi. I neroverdi reclamano anche un calcio di rigore per una trattenuta su Cappelli ma l’arbitro lascia correre e fino al 36’ non succede più nulla. È in questa occasione, infatti, che il Porta Romana va vicino al vantaggio con un’altra punizione di Riccobono che fa la barba al palo con Fedele leggermente in ritardo. Altro episodio dubbio al 40’ con Zuccarelli che rischia il rosso diretto per fermare Riccobono ma per l’arbitro è solo giallo in mezzo alle proteste degli ospiti: sono minuti nei quali l'Aglianese soffre ma la fine del primo tempo è sicuramente provvidenziale.
Nel secondo tempo mister Fanani ridisegna quasi subito la sua squadra mettendo dentro Granucci per maggior copertura sulla fascia destra e, successivamente, dà il via libera alla classe di Biagio Pagano. Prima di allora c'è tempo, al 51', per la punizione di De Gori che viene spizzata da Marzierli ma Morandi si salva, proprio come al 61' quando ci prova Tredici. La partita, nonostante le folate offensive del Porta Romana, finisce lì e dopo 3' di recupero la festa può iniziare. In tre stagioni l'Aglianese passa dalla 1ª Categoria alla Serie D avendo, alle spalle, anche una squadra Juniores che ha vinto gli ultimi due campionati provinciale e regionale. Ci sono tutte le basi per fare bene anche al piano di sopra.
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