Il Tirreno

Pistoia

Una Pistoiese incerottata a Piacenza

Emergenza infortuni in casa arancione, ma mister Indiani carica i suoi: ci giocheremo sino in fondo le nostre chance playoff

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PISTOIA. Questo pomeriggio, nello storico Garilli, la Pistoiese concluderà il suo tour de force (6 partite in 20 giorni) con la delicatissima sfida playoff contro il Piacenza. Gli arancioni arrivano in Emilia con il morale alto, dopo il pareggio ottenuto a tempo scaduto nel derby contro la Lucchese e le convincenti prestazioni mostrate nell’ultimo periodo, ma allo stesso tempo con diverse preoccupazioni. In primis per una vittoria che manca da 5 turni (con gli orange al momento scivolati fuori dalla zona spareggi), poi per l’ormai annoso tabù trasferta (peggio della Pistoiese hanno fatto solo Gavorrano e Prato) e infine – soprattutto – per l’emergenza infortuni che ha recentemente colpito la rosa arancione.

QUI PISTOIA La conta degli assenti fa paura: a Terigi (squalificato per due giornate), vanno aggiunti Vrioni (distorsione al ginocchio con interessamento del collaterale, tempi di recupero da valutare), De Cenco (prosegue le cure dopo il problema al flessore), Minardi (non ancora rientrato in gruppo), Priola (frattura alla mano) e Sanna (affaticamento). Praticamente mezza squadra out e tante gatte da pelare per Paolo Indiani. La squadra in pratica è fatta per 10/11. Per l’ultima maglia sono in lizza in tre: Zappa o Surraco per affiancare Picchi a supporto di Ferrari, oppure Papini nel caso di un più coperto 4-4-1-1. «Faremo con quello che abbiamo – ha dichiarato salomonicamente il mister arancione – e proveremo a vincerla». Si riparte dal pareggio in extremis al Porta Elisa: «A Lucca ho visto una prestazione bellissima e a conti fatti il pari ci sta anche stretto – ha spiegato – proveremo a fare la partita anche a Piacenza, ma siamo consapevoli che non sarà facile perché di fronte avremo una squadra importante».

Si chiude un filotto di gare ravvicinate non ha ancora portato una vittoria: «Però abbiamo disputato sempre delle buone gare – ha ribattuto – la squadra sta bene, abbiamo trovato qualche difficoltà a livello realizzativo ma può capitare». Ma a preoccupare è soprattutto l’emergenza: «Siamo corti soprattutto a livello di cambi – ha ammesso – ma questa squadra ha sempre dato più di quello che era in grado di dare. Vogliamo giocarci fino in fondo le chance playoff», ha concluso.

QUI PIACENZA A differenza della Pistoiese, i biancorossi sono sostanzialmente usciti rafforzati sia nel morale sia nella classifica dal tour de force di marzo. Il Piacenza, dopo qualche incertezza di troppo in avvio di stagione, è ora stabile in zona playoff e vuole rimanerci. Mister Franzini dovrà fare a meno dei lungodegenti Morosini e Taugourdeau, per il resto tutti presenti nella rifinitura di ieri pomeriggio: si va dunque verso una formazione fotocopia di quella che ha sbancato il campo della Viterbese.

Alessandro Benigni

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