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Pistoiese, è emergenza in attacco

Pistoiese, è emergenza in attacco

Vrioni non recupera dopo l’infortunio. A Piacenza Surraco affianca Ferrari

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PISTOIA. Nel momento più importante, e decisivo della stagione, per mister Paolo Indiani è il momento di fare la conta con un'infermeria affollatissima, non proprio il massimo della vita a cinque giornate dalla fine della regular season con in ballo i playoff. Questo perché il derby di Lucca, se da una parte ha rinfrancato l'ambiente col pareggio raggiunto in extremis al 96' dalla zampata di Luperini, dall'altra si porta con sé le due giornate di squalifica rimediate da Leonardo Terigi per il rosso diretto poco dopo l'ora di gioco: per lui si parla di “calcio al basso ventre per colpire un avversario” e quindi l’arbitro ha valutato come punizione massima l’intervento dell’ex difensore del Siena. Terigi, quindi, salterà Piacenza ed anche Arzachena in casa. La lista, purtroppo, non finisce qui. Senza di lui, come difensore centrale mancherà anche Giusto Priola che, di fatto, ha già chiuso la sua stagione dopo l’infortunio con la Viterbese: per le prossime gare, quindi, toccherà a Quaranta, Nossa e Zullo giocarsi una maglia da titolare. Preoccupano notevolmente, allo stesso modo, le condizioni di Giacomo Vrioni: uscito malconcio, al 28' del primo tempo dal Porta Elisa, per lui due giorni di stop dagli allenamenti e nella tarda serata di ieri si è sottoposto a radiografia per vedere l'entità dell'infortunio. La sua presenza a Piacenza domani, comunque, appare praticamente impossibile e quindi l'emergenza in attacco sarà totale perché non ci sarà nemmeno Caio De Cenco, ai box dopo il ko di Siena e ne avrà, perlomeno, per altri 20 giorni con il rischio che anche il suo campionato sia già finito. A Piacenza, nel reparto avanzato, le scelte per Indiani saranno obbligate: Ferrari con Surraco alle sue spalle nel 3-5-1-1 visto soprattutto al "Melani". Permangono, poi, i dubbi su Viviano Minardi che ha già saltato i duelli con Viterbese e Lucchese, anche se era in panchina: la contrattura fa sempre male e si valuterà solo all'ultimo tuffo se ci potrà essere, di sicuro non nell'11 titolare. Anche a Piacenza non sono messi meglio con le assenze, di lungo corso, di Segre, Morosini e Taugourdeau però rimane il fatto che l'assalto ai playoff dovrà essere fatto con la squadra incompleta.

Saverio Melegari

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