Sicurezza
Indiani: «La squadra ha reagito alla grande»
LUCCA. Un punto quando tutto ormai sembrava perso. Un punto da Pistoiese, che soprattutto nei derby non molla mai fino alla fine: citofonare ad Arezzo, Prato, Pisa, Carrarese (e ora Lucchese) per...
LUCCA. Un punto quando tutto ormai sembrava perso. Un punto da Pistoiese, che soprattutto nei derby non molla mai fino alla fine: citofonare ad Arezzo, Prato, Pisa, Carrarese (e ora Lucchese) per conferma. Certo, l’agognata vittoria non è arrivata, ma dopo un pareggio in extremis così, Paolo Indiani non può che essere soddisfatto.
«L’uno a uno è stato più che meritato, perché a conti fatti la partita l’abbiamo sempre fatta noi – ha esordito il tecnico arancione – Siamo stati ingenui in occasione del gol del vantaggio rossonero, ma poi la squadra ha reagito alla grande».
I tre punti sono sfuggiti ancora, ma la squadra è ancora viva.
«La prestazione è stata di quelle importanti, come sempre nelle ultime settimane – ha affermato – il nostro obiettivo primario è la salvezza e mi sembra che sia quasi in porto, adesso vogliamo provare ad arrivare più in alto possibile».
Anche a Lucca, come con Siena e VIterbese, c’è spazio per le recriminazioni arbitrali per il rigore non concesso a Ferrari. Ma Indiani non è caduto nelle provocazioni: «C’è un arbitro che vede e decide, io non commento».
Oltre a quell’episodio, anche il rosso a Terigi e, in precedenza, l’infortunio a Giacomo Vrioni: «Ultimamente ci sta girando tutto male – ha concluso il tecnico di Certaldo – Ha accusato un problema al ginocchio, speriamo che non sia nulla di grave».
Anche perché c’è un rush finale di stagione da giocare al meglio delle possibilità: «Andremo in campo per vincere sempre e comunque», ha concluso mister Indiani.
E viste le ultime prestazioni, nonostante i risultati parlino d’altro, c’è da credergli.
Schiuma rabbia invece Giovanni Lopez, tecnico della Lucchese: nel mirino i circa 20’’ trascorsi dallo scadere dell’ultimo minuto di recupero al triplice fischio finale, subito dopo l’incredibile gol del pari di Luperini: «Mi chiedo come sia possibile una cosa del genere – ha attaccato il mister rossonero – siamo stati ingenui, certo, ma non è concepibile il fatto che l’arbitro non abbia fischiato. Non c’era alcun motivo per prolungare il recupero».
Questo lo sfogo prima di lasciare la sala stampa. (a.b.)
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