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«Finalmente siamo una squadra» E coach Esposito ringrazia i giovani

TORINO. Successo di fondamentale importanza per il Pistoia Basket, che espugna il PalaRuffini di Torino mettendo una seria ipoteca sulla salvezza. A stendere la Fiat è un devastante primo quarto sia...

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TORINO. Successo di fondamentale importanza per il Pistoia Basket, che espugna il PalaRuffini di Torino mettendo una seria ipoteca sulla salvezza. A stendere la Fiat è un devastante primo quarto sia difensivo che offensivo, che ha ovviamente soddisfatto Vincenzo Esposito: «La nostra idea era quella di giocare una partita con la giusta mentalità, come non succedeva da tempo. La partenza è stata oltre le aspettative, ma ciò che mi ha soddisfatto di più è stato il fatto di aver tenuto botta ai tentativi di rientrare di Torino. Per la prima volta fuori casa abbiamo continuano a giocare mantenendo intensità difensiva – ha continuato – C’è stata un po’ di stanchezza, ma è normale visto che siamo senza uno straniero. E comunque abbiamo vinto il confronto a rimbalzo. Ringrazio i più giovani perché danno una grande mano in allenamento e in partita non si tirano mai indietro – conclude, riferendosi a Della Rosa e co. – È stata la vittoria del gruppo a 360 gradi, stiamo finalmente diventando una squadra. Ora proviamo a fare più punti possibili. Con Pesaro sarà fondamentale».

Nero il coach della Fiat, Paolo Galbiati: «Abbiamo perso per colpa nostra. La nostra partenza è stata ai limiti dell’ufficio inchieste, il pubblico ha aspettato fin troppo a fischiare. (a.b.)

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