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Pistoia

A Torino per sfatare il tabù trasferta

A Torino per sfatare il tabù trasferta

The Flexx non vince fuori casa dalla prima di campionato. Coach Esposito: Fiat da primi 8 posti, ma noi ci proviamo

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PISTOIA. Chi scenderà dall’altalena su cui The Flexx Pistoia e Fiat Torino sono dall’inizio della stagione, pur correndo per obiettivi molto diversi? La risposta arriverà alle 17 quando si alzerà la palla a due di una gara attesa anche per il gemellaggio tra le due tifoserie, tra due squadre diverse in tutto ma accomunate dalla discontinuità.

Da una parte una Fiat di “grossa cilindrata”, nomi alla mano, protagonista di una vittoria incredibile della Coppa Italia con coach Galbiati ma che vede i playoff a rischio dopo aver fatto 4 punti nel girone di ritorno, la metà di quelli di Pistoia. Dalla sua la The Flexx che cerca conferme dopo la bella vittoria sui campioni d’Italia di Venezia, in un palazzetto dove con il Diablo in panchina ha sempre trovato risposte positive (due vittorie al supplementare su due gare con un 4-1 generale nei precedenti in serie A).

MERCATO. Con Diawara fuori dai giochi, Esposito si affida alla squadra che ha bmesso ko Venezia in cui torna anche il faticatore Barbon. Anche se il tecnico biancorosso non nasconde di guardare interessato al mercato, lanciando un messaggio alla società. «Io ho detto che un giocatore nel ruolo di ala piccola sarebbe gradito– dice Esposito– so le possibilità che abbiamo e so che se non si è mosso nulla, probabilmente è perché non c’è nulla. La società deve dirmi dove posso guardare e io da quel cerchio attingo ma il nostro cerchio è ristretto». Ancora di più visto che venerdì sono scaduti i termini per eventuali passaggi dalla Legadue all’A1, dopo che erano già scaduti quelli interni alla serie A, chiudendo praticamente il mercato italiano. Pistoia può prendere solo comunitari.

CONVINTI E SERENI. Sono queste le caratteristiche che Vincenzo Esposito vuole dalla sua The Flexx a Torino. «Speriamo che la gara contro Venezia ci serva per affrontare con più serenità, che non vuol dire rilassatezza, questo finale di stagione importantissimo– dice il Diablo– in più spero serva a convincerci definitivamente che giocando con intensità ed energia per 40’ si può competere con tutti in casa e fuori». Già le trasferte: Pistoia non vince dalla prima giornata, sei mesi fa, lontano dal PalaCarrara. «In questa stagione– continua Esposito– i calcoli sono complicati, meglio vivere una partita alla volta senza guardare chi abbiamo di fronte come abbiamo fatto con Venezia. Le statistiche sono roba che mette solo pressione e quest’anno non ne abbiamo bisogno. Dopo Venezia la salvezza è più vicina ma è ancora lontana, per questo dobbiamo fare più punti possibili in un calendario difficile».

TORINO. Per Esposito la Fiat è «una squadra che nei primi 8 posti come nomi ci dovrebbe stare assolutamente», che se esce dall’up & down statistico e becca la giornata potenzialmente può fare 100 punti con grandi percentuali da tre». Tra le tante sfide in campo, interessante quella tra Tyrus McGee e Deron Washington (grande ex anche di Pistoia) reduci dalla miglior prestazione in stagione nell’ultimo turno. Ai 29 della guardia biancorossa, Deron ha “risposto” con i 30 nel ko torinese di Cantù.

Elisa Pacini

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