Gioco
Pistoiese, il dominio non basta per vincere
Annullato un gol a Vrioni. Ottimo secondo tempo, ma con la Viterbese gli arancioni non riescono ad andare oltre il pari
PISTOIA. Prestazione da superstar, soprattutto nel secondo tempo, per la Pistoiese ma c’è da masticare amaro nella 33ª giornata di Serie C perché al “Melani” non si va oltre lo 0-0 contro la quarta forza del campionato, la Viterbese, apparsa molto disorientata per la recente rivoluzione tecnica con il cambio di allenatore da Sottili a Giannichedda.
La Pistoiese ha dominato in lungo e in largo, è riuscita a non prendere gol (seconda volta in casa nelle ultime tre), ma per la terza volta consecutiva non ha segnato pur costruendo tantissimo. Come da tradizione, mister Indiani stupisce tutti con ben tre cambi inattesi: lascia ancora fra i titolari Biagini in porta mentre Zullo torna in difesa in luogo di Terigi al fianco di Priola e, soprattutto, alla vigilia del match deve rinunciare a Minardi che si aggiunge alle assenze di Quaranta per squalifica e De Cenco per infortunio. Per la prima volta, però, tutta in campo l’artiglieria pesante con Surraco fantasista alle spalle di Ferrari e Vrioni. La Viterbese si presenta con tante incognite al “Melani” visto il cambio di allenatore delle ultime ore e, inizialmente, lascia giocare gli arancioni che compicciano abbastanza poco. Partita onestamente insufficiente con le squadre che ristagnano a metà campo senza combinare nulla fino al 31’con la fiondata di Hamlili dai 25 metri che impegna severamente l’ex Iannarilli e, subito dopo, polemiche a non finire per il gol annullato a Vrioni (era nettamente buono) su lancio millimetrico di Ferrari ma il guardalinee alza la bandierina.
La ripresa si apre con i laziali che sembrano alzare i giri del motore ed al 48’sono subito pericolosi con Calderini che tenta il tiro a giro dai 20 metri col pallone che fa la barba al palo. Da lì in avanti, però, è monologo arancione iniziando dal 53’con una fiammata del “Loco” che si costruisce dal nulla un gran tiro dai 22 metri che chiama super Iannarilli alla strepitosa parata in corner. Il tempo di rilanciare il pallone in avanti e la Pistoiese ci va vicina di nuovo con una percussione di Vrioni il cui tiro finisce fuori di un soffio. È il momento migliore per Priola e compagni che schiacciano la Viterbese nella propria metà campo con Ferrari e Vrioni che si danno un gran d’affare. Sale in cattedra l’ex arancione Inannarilli che al 62’si supera, come sa fare, piazzando un vero miracolo sull’incornata di Luperini e sulla ribattuta Vrioni colpisce il palo: brividi veri per la Viterbese visto che lo stesso Vrioni al 60’va vicino al vantaggio ma Sini si immola e salva sulla riga. Arancioni padroni del campo e spinge di nuovo con Ferrari che al 67’prova un’altra fucilata ma Iannarilli la blocca da campione. Le sfuriate arancioni non portano al gol e così la Viterbese prova ad uscire dal guscio andando vicinissima al gol con Baldassin che trova lo spazio giusto all’87’ma Terigi si immola e salva tutto: intervento che vale come un gol fatto. La Pistoiese ci prova ugualmente fino alla fine ma la porta è stregata e, anzi, al 91’c’è da ringraziare un ottimo intervento di Biagini sulla scorribanda del solito Baldassin. Un punticino che rimuove la classifica dopo due ko di fila: la zona playoff è sempre realtà ma martedì a Lucca servirà maggior concretezza sotto porta.
Saverio Melegari
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