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Biancocelesti sconfitti dall’Arma di Taggia

Biancocelesti sconfitti dall’Arma di Taggia

La partita è iniziata in ritardo di 45’ perché gli ospiti hanno chiesto di... pranzare. In arrivo una multa

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MONTECATINI. Il surreale pomeriggio del “Mariotti” inizia alle 13, 20 quando l’Argentina di Arma di Taggia arriva allo stadio per disputare l’anticipo di campionato col Montecatini, sfida tra formazioni virtualmente retrocesse previsto alle 15. Si affrontano infatti l’ultima e la penultima del campionato, con i biancocelesti spronati dal nuovo mister Ennio Pellegrini, a sfoderare una prestazione d’orgoglio. E chissà che nella loro prestazione non abbia influito quanto accaduto prima della partita.

I giocatori dell’Argentina Arma di Taggia, infatti, non si dirigono negli spogliatoi, bensì affrettano il passo verso il vicino ristorante del Bocciodromo perché pare non abbiano avuto modo di pranzare durante il viaggio.

Ragion per cui chiedono 45’di comporto (e relativa multa da pagare) prima di scendere in campo. Ed al fischio, tra i mugugni del pubblico pagante per l’evitabile attesa, la truppa ligure sembra alquanto appesantita ed i termali si mangiano subito un gol con Fedi mentre Tempesti segna poco ma in chiara posizione di fuorioco. Col passare dei minuti però migliora decisamente la digestione dei rossoneri ospiti che vanno vicino al gol con Vitiello, Ruggiero e Pierini in rapida successione. Magrini, estremo difensore dei termali sembra però in giornata di grazia come tre giorni fa col Sestri Levante e si oppone magistralmente alle conclusioni degli avversari. Comunque si va al riposo sul risultato ad occhiali.

Il bello però deve ancora arrivare perché al 61’Bigazzi da calcio piazzato trova la testa di Mitta, libero sul secondo palo che insacca. Le due squadre si allungano ed i biancocelesti sprecano almeno un paio di ottime ripartenze tenendo viva l’Argentina. Cosi su azione da corner è l’inzuccata vincente di Fiuzzi, difensore salito in attacco, alla maniera anglosassone, a battere Magrini.

Il Montecatini accusa il colpo e in azione convulsa, poco dopo, è il tiro ravvicinato di Pierini a dare tre punti al team ospite.

Roberto Grazzini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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