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Pistoia

La botta di Reggio e lo scalpo di Venezia

La botta di Reggio e lo scalpo di Venezia

The Flexx, squadra trasformata dopo la sconfitta con gli emiliani. Gaspardo: da martedì ci siamo allenati con una grinta diversa

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PISTOIA. La “march madness” americana ha contagiato anche Pistoia. La vittoria della The Flexx su Venezia infatti è una di quelle storie di pallacanestro che farebbe impazzire gli americani, impegnati in questo mese a seguire le avvincenti finali del basket collegiale che come ogni anno regalano favole epiche di piccoli atenei che eliminano potenze ben più attrezzate e quotate.

Per una sera anche i biancorossi di coach Vincenzo Esposito si sono trasformati completamente, proprio come Cenerentola, dimostrando di essere ben diversi dalla squadra che la settimana prima aveva perso male in casa con Reggio Emilia. Quello dei campioni in carica rischia di essere lo scalpo più prestigioso strappato dai biancorossi in questa stagione non certo memorabile. La clamorosa trasformazione della squadra biancorossa nell’arco dell’ultima settimana ha provato a spiegarla Rapahel Gaspardo a fine partita, svelando anche alcuni retroscena curiosi. «La sconfitta di sabato con Reggio è stata brutta, il giorno dopo ci siamo trovati al palazzetto alle nove del mattino, abbiamo fatto video per più di tre ore, abbiamo discusso e guardato gli errori, soprattutto quelli di atteggiamento, già dal martedì poi ci siamo allenati con una grinta diversa e siamo rimasti positivi. Abbiamo creduto nel lavoro che abbiamo fatto durante la settimana e siamo scesi in campo con la grinta e la voglia di rifarci». Il successo con Venezia pesa anche a livello di classifica perché permette a Pistoia di distanziare le altre squadre impegnate nella corsa per salvarsi. «Con questa vittoria non siamo salvi matematicamente ma è comunque un bel mattoncino. Ora possiamo giocare con la testa un po’ più libera –aggiunge Gaspardo– contro Venezia è cambiato il modo in cui abbiamo reagito agli errori, il non mollare in difesa e l’eseguire con calma i giochi in attacco quando loro sono tornati sotto nel finale è stata la chiave per vincere».

A rovinare una serata epica i fischi impietosi che una parte del pubblico ha riservato a Bond. «Mi è dispiaciuto un sacco quando ho sentito quei fischi. Lui è un ragazzo eccezionale, giovane, alla sua prima esperienza lontano da casa in un paese straniero, è in momento di difficoltà ma ce la mette tutta in allenamento». Coach Esposito ha premiato la squadra con un giorno e mezzo di riposo. Il gruppo tornerà a lavorare oggi pomeriggio. Il prossimo impegno sabato pomeriggio a Torino, contro la Fiat. La The Flexx inoltre rimane vigile sul mercato, alla ricerca di un possibile sostituto di Diawara. A riguardo però il mercato offre davvero poco e l’ultima vittoria ha reso meno urgente la necessità di un rinforzo, probabile quindi che un eventuale ingaggio venga effettuato più avanti e solo in caso di grande necessità.

Federico Guidi

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di Redazione web