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Pistoia

Rigore sbagliato, rigore subìto E Pisa sbanca Pistoia

Rigore sbagliato, rigore subìto E Pisa sbanca Pistoia

Nel primo tempo l’occasione dal dischetto fallita da De Cenco Capitan Mannini nella ripresa invece batte il penalty decisivo

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PISTOIA. Porta decisamente male l’infrasettimanale in casa alla Pistoiese: così come nel girone d’andata era passato il Siena al “Melani” per 1-2, lo stesso succede al Pisa per 0-1 in un convulso derby che si accende negli ultimi venti minuti.

Decide il rigore di capitan Mannini per i nerazzurri al 72’ dopo che gli arancioni, nel primo tempo, falliscono lo stesso un tiro dal dischetto con un inconsistente Caio De Cenco. Una sconfitta pesante che complica ulteriormente la rincorsa playoff degli arancioni all’inizio di un ciclo di ferro particolarmente complesso.

Come previsto alla vigilia, mister Indiani schiera una Pistoiese completamente rivoluzionata rispetto al derby col Prato: ben sei i cambi, alcuni forzati (Biagini per Zaccagno e Papini per Picchi) altri per necessario turnover con la presenza di Zullo, De Cenco, Surraco e Nardini mettendo molta più esperienza del solito.

Il Pisa ci prova subito al 5’ su punizione con Sainz Maza che sembra particolarmente ispirato ma Biagini risponde presente sotto la Curva Nord. Ed anche Eusepi all’8’ci prova ma il pallone finisce di poco a lato. La Pistoiese esce dal guscio al 18’con Hamlili che spara subito un ottimo suggerimento di Surraco e Voltolini si rifugia un corner. Il gioco ristagna in mezzo al campo con possesso ampiamente nei piedi del Pisa e la Pistoiese che tenta di rimessa con le folate di Hamlili, Minardi e Regoli.

Al 35’episodio clou: Hamlili si infila in area e cerca Regoli in area ma c’è un tocco di mano di Di Quinzio con l’arbitro che assegna il rigore: dal dischetto va De Cenco, dopo un conciliabolo con Surraco, ma il brasiliano tira troppo centrale e Voltolini di piede allontana al 36’. Paradossalmente il rigore sbagliato galvanizza gli arancioni col Pisa rintanato in difesa ma l’attacco spuntato dei padroni di casa non riesce a costruire moltissimo.

Nel secondo tempo il copione non cambia con la Pistoiese che cerca di farsi piacere ma De Cenco è davvero inconcludente. Al 57’mister Pazienza se la gioca a viso aperto cambiando tutto l’attacco mettendo De Vitis, Negro e Ferrante con gli arancioni che vanno in difficoltà nonostante gli ingressi di Ferrari e Luperini: in quei frangenti il Pisa reclama anche un rigore per un possibile tocco di mano di Zullo. Il break arancione arriva al 67 ’con Surraco che tenta il piatto sul secondo palo ma Voltolini c’è e poi Minardi al volo spara fuori. Al 71’arriva il secondo rigore di serata, che sarà decisivo: Priola che stende banalmente Di Quinzio e l’arbitro decreta il rigore con Mannini, nervosissimo, che sigla il vantaggio sotto la curva pisana. Il gol, stavolta, abbatte la Pistoiese che non ingrana più la marcia giusta con capitan Mannini che diventa troppo protagonista rischiando il rosso più volte per proteste.

Indiani le tenta tutte mettendo dentro anche Vrioni e Zappa (che fino a questo match era ai margini). La partita si innervosisce e perde di tono con la Pistoiese sulle gambe che non riesce più a reagire. Con una classifica che, per la zona playoff, torna a complicarsi notevolmente.

Saverio Melegari

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