Gioco
Blu Volley, il punto del sacrificio
Grande prestazione delle quarratine contro la Videomusic Castelfranco che passa al tie break
QUARRATA. “Il passato è un segnale di direzione, non un palo dove appoggiarsi”. E’ d’ uopo scomodare il drammaturgo inglese Thomas Holcroft per spiegare l’importanza deI punto conquistato con sacrificio , cuore e personalità dalla giovani gladiatrici del Blu Volley nella bollente ed appassionata arena del Palamelo contro l’attrezzata legione pisana della Video Music Castelfranco, vittoriosa al tie-break (2-3, 19-25, 25-21, 21-25, 25-23, 15-10). Concetto ribadito da Davide Torracchi , abile scarsicrinito condottiero delle quarratine che cita , inconsapevolmente, “Going Back To My Roots del leggendario chitarrista Richie Havens.
“Tornare indietro alle nostre radici (appunto) in questa categoria – spiega – e rivedere le disfatte per mano di Castelfranco nel torneo pre-campionato e nel match d’ andata, serve a capire la splendida maturazione delle mie ragazze in questi mesi Il derby di sabato ha dimostrato, oltre allo spessore del club pisano, che il gruppo ha fatto tesoro del passato ed è cresciuto in maniera esponenziale sotto tutti i punti di vista. Il lavoro a muro è stato eccezionale , e pur avendo concesso qualcosa in difesa, finalmente da posto quattro sono arrivati quei punti che aspettavo da tempo. Avanti così”. Eppure Il primo set sembrava smentire Torracchi. Le indecisioni in fase di costruzione e la miglior qualità ospite , consegnavano il parziale a Castelfranco che non mollava l’osso ad inizio del set seguente. Ma Becucci suonava la carica in battuta e coach Menicucci era costretto a chiamare il primo time out della serata. Ciò non frenava il Blu, a segno con Cheli, Di Gregorio e Degl’Innocenti. La reazione della squadra di casa pareggiava il conto dei set e dava vita ad una terza frazione all’insegna dell’equilibrio fino al 14-14. Colzi spezzava l’impasse portando le pisane avanti e costringendo stavolta Torracchi al minuto di stop ed a qualche cambio tattico. De Bellis però continuava a far male e la Videomusic scappava. Cheli e Bartolini riducevano le distanze ma non era sufficiente. Il quarto set metteva in evidenza la potenza di fuoco dell’attacco quarratino, decisivo nell’allungo iniziale (13-7) . A piccoli passi, Castelfranco si riavvicinava minacciosamente fino all’aggancio e sorpasso (19-20). Il finale di parziale era da infarto . La battuta di Andreotti si fermava per il 25-23 della Blu. Col punto in cassa il sestetto di casa sul 10-10 al tie break mollava gli ormeggi, lasciando il palcoscenico agli avversari ed alla ennesima bomba di Buggiani. Detto che al “Palamelo” pur vincendo si paga sempre dazio (vedi i19 punti casalinghi sui 22 totali) , i k.o di Pontedera e della Limmi Scholl Perugia portano ad 8 lunghezze il margine di Quarrata sulla zona retrocessione a 7 turni dalla fine del torneo. E forse il cielo è “Blu” dietro le nuvole.
Roberto Grazzini
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