Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese nel pantano del Porta Elisa

Su un campo in cattive condizioni per il maltempo il derby con la Lucchese. Ferrari rientra dalla squalifica, out Picchi

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PISTOIA. Classifica simile, umori opposti. Torna il sentito derby tra Lucchese e Pistoiese, torna una classica del calcio toscano che, nella cornice del Porta Elisa, ha sorriso solo 4 volte agli arancioni (l’ultima nel 2014-15 con il gol di Mungo nell’extratime). Precedenti e ruolino (appena 3 punti nelle ultime 5 giornate) non sorridono agli arancioni, insomma, che però hanno di fronte una buona occasione per riscattarsi e rimettersi in carreggiata. Dall’altra parte una Lucchese galvanizzata dalla prestigiosa vittoria di Pisa: un successo scaccia-fantasmi di cui avrebbe bisogno anche la Pistoiese, per entrare col vento in poppa nel duro rush finale di stagione.

QUI PISTOIA. Paolo Indiani, che torna a Lucca da ex, non si dice preoccupato dalla tensione che circonda la squadra: «Siamo nervosi, ma nel senso giusto – afferma – dobbiamo esser bravi a sfruttare questa condizione a nostro vantaggio». Formazione, come al solito, top secret: tornato a disposizione il fedelissimo Quaranta, che riprenderà il suo posto nella retroguardia con Priola e uno tra Terigi e Zullo, sono convocati ma probabilmente inutilizzabili Mulas e Picchi, con quest’ultimo che non ha smaltito i fastidi al ginocchio che si trascina da lunedì. E soprattutto rientra dalla squalifica Franco Ferrari: resterà ancora fuori, pagando ulteriormente dazio per l’ingenuità di Cuneo, oppure sarà rilanciato per provare a trascinare la Pistoiese fuori dal momento negativo? Indiani non risponde, ma francamente privarsi volontariamente del Loco (sicuramente voglioso di riscatto) ci sembrerebbe proprio una... pazzia. In attacco è comunque sicuro di un posto Vrioni. Più indietro De Cenco e soprattutto Surraco, viste le pessime condizioni del terreno di gioco. Negli ultimi giorni non si è allenato Regoli causa febbre, ma il jolly arancione agirà regolarmente sull’out di sinistra, con Nardini a destra.

QUI LUCCA. In casa Lucchese si va invece verso la conferma dell’undici che ha battuto il Pisa: l’unico dubbio nel classico 3-5-2 è rappresentato dalla presenza di Fanucchi, che ha accusato un problema al ginocchio, ma il prodotto delle giovanili orange dovrebbe stringere i denti anche perché il suo sostituto naturale, Shekiladze, è out per infortunio. «Squadra che vince non si cambia – ha dichiarato Lopez – La vittoria di Pisa ha rotto un digiuno che durava da 13 anni, ma non ha certo tutti i nostri problemi». Certo, però ha riacceso l’entusiasmo in città: energia positiva che si trasferirà anche sui giocatori. E considerando che per i rossoneri del pistoiese doc Antonio Niccolai, vice di Lopez, il calendario riserva due gare casalinghe sulla carta non impossibili, la possibilità di cavalcare l’onda è concreta. Magari cominciando dal sorpasso in classifica sugli arancioni.

Alessandro Benigni

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di Redazione web