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Pistoia

Indiani: difficile giocare palla a terra

PISTOIA. L’allarme è scattato nella mattinata di ieri e, nonostante le rassicurazioni di rito, non si è ancora spento del tutto. Parliamo della situazione del “Porta Elisa” , teatro della sfida tra...

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PISTOIA. L’allarme è scattato nella mattinata di ieri e, nonostante le rassicurazioni di rito, non si è ancora spento del tutto. Parliamo della situazione del “Porta Elisa” , teatro della sfida tra Lucchese e Pistoiese. Nella giornata di giovedì, infatti, Burian ha colpito pesantemente Lucca (molto più che Pistoia) e ieri il manto erboso dell’impianto lucchese era ancora ricoperto di neve e ghiaccio. Successivamente ci si è messa la pioggia battente a complicare il quadro, creando dei veri e propri pantani.

L’allenatore arancione, Paolo Indiani, ha espresso grande preoccupazione per lo stato del terreno di gioco («Sarà difficile giocare palla a terra come piace a noi, con i lanci lunghi non siamo molto a nostro agio»), mentre dal fronte lucchese mister Lopez ha confessato che la squadra ha dovuto allenarsi a Montecatini viste le pessime condizioni dello stadio.

Insomma, al momento la partita non sembra a rischio, ma se dovesse piovere ancora la situazione andrà valutata attentamente. (a. b.)

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