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Pistoia

«Classifica corta, ora può succedere di tutto»

«Classifica corta, ora può succedere di tutto»

Pistoiese, Nardini e Minardi (domenica in gol) non vedono una squadra in crisi: a Lucca per vincere

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PISTOIA. «Prima raggiungiamo la salvezza, poi vediamo. Di sicuro tutto è ancora possibile». Riccardo Nardini guarda oltre la crisi di risultati che ha portato la Pistoiese a perdere contatto con la zona playoff, adesso a 3 lunghezze di distanza.

L’esperto esterno classe’83, giunto in arancione dopo il mercato invernale, pensa al derby di sabato a Lucca e analizza il momento della squadra dopo il pareggio interno per 1-1 contro la Giana Erminio di domenica. «Penso che vada visto come un buon punto, fatto contro una squadra forte – spiega Nardini – Al di là delle occasioni create da un singolo, Salvatore Bruno, non abbiamo mai sofferto, anche se dobbiamo essere più bravi a non subire gol quando passiamo in vantaggio. Con l’Olbia avevamo perso immeritatamente, con la Giana il pareggio è giusto».

Anche se la Pistoiese esce dalle ultime tre partite contro Cuneo (3-3 in trasferta), Olbia (1-2 in casa) e Giana Erminio (1-1 in casa) con soli 2 punti, per Nardini – che ha giocato in A con Catania e Reggina e totalizzato in carriera oltre 180 presenze in serie B – ci sono ancora tutti i presupposti per portare a termine una buona stagione.

«Il gruppo lavora sempre nello stesso modo – chiarisce – Nel calcio però ci sono dei periodi così. Per noi la cosa più importante è la prestazione e andare in campo senza farci mettere sotto dall’avversario. L’atteggiamento della Pistoiese è quello di una squadra viva. Sabato contro la Lucchese sarà una partita difficile, ma noi andremo là per vincere. L’importante è non sbagliare l’atteggiamento».

Prende quel che c’è di buono dal pareggio interno di domenica anche Viviano Minardi, che con la Giana, oltre a mettere a segno il secondo gol in stagione, è stato tra i migliori in campo. «È un punto – osserva – non dico guadagnato, ma che può starci. I punti persi sono altri. Anche se il pareggio di Cuneo, con il gol del 3-3 subito alla fine, sul piano psicologico ha pesato, non c’è aria di crisi. La classifica è corta e con due vittorie possiamo tornare in alto.

L’unico modo per invertire la tendenza degli ultimi tempi è quello di continuare ad allenarci a mille come abbiamo sempre fatto. Sono consapevole della nostra qualità: prima pensiamo a salvarci, poi puntiamo ai playoff».

Tommaso Artioli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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