Sicurezza
Pistoiese, tutto è ancora possibile
Nove squadre in cinque punti: dopo la sconfitta gli arancioni scivolano al 12° posto. Confronto tra Indiani e la squadra
PISTOIA. Non si è trattato di un allenamento punitivo, perché il programma era già stato definito alla luce del doppio impegno casalingo nel giro di sette giorni fra Olbia e Giana Erminio, però l’aver messo in calendario la seduta nella giornata di ieri poche ore dopo la scoppola rimediata con la squadra sarda si è rivelata una scelta azzeccata.
Ieri pomeriggio, infatti, la Pistoiese è tornata in campo per analizzare nel dettaglio tutto quello che non è andato nell’1-2 casalingo contro l’Olbia, un punteggio fin troppo poco severo per quello che la squadra non ha fatto vedere soprattutto nel secondo tempo, molto deludente. Una lunga chiacchierata nello spogliatoio prima di ritrovarsi al campo “Turchi” agli ordini di mister Indiani per una sgambata per coloro che hanno giocato fra i titolari domenica ed un vero e proprio allenamento per tutti gli altri. Una seduta che fa da preludio ad un martedì più leggero visto che andrà in campo soltanto chi deve svolgere lavoro differenziato: per questo motivo anche tutti gli infortunati, da Terigi a Mulas passando per Quaranta, Vrioni e Papini saranno valutati soltanto mercoledì quando la squadra si allenerà al mattino al “Frascari” al completo.
Nonostante il pesante ko interno, la situazione in classifica non è cambiata particolarmente: gli arancioni, infatti, adesso sono al 12° posto ad una sola lunghezza di distanza dal 10° posto che vuol dire playoff, senza contare che nel giro di 5 punti ci sono ben 9 squadre e che i rovesci di fronte saranno all’ordine del giorno da qui alla fine della regular season. Ma, allo stesso tempo, la Pistoiese ha soltanto 4 punti di margine sulla zona playout, senza considerare l’ipotesi della “forbice” fra le ultime quattro, visto che con la graduatoria attuale la Lucchese che è quart’ultima sarebbe salva direttamente avendo 10 punti di vantaggio sul Prato: il tutto senza dimenticare che all’Arezzo dovranno arrivare almeno altri 8 punti di penalizzazione e quindi tutto potrebbe nuovamente cambiare nei quartieri bassi della classifica.
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