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Paffoni fa la voce grossa: Montecatini adios

Paffoni fa la voce grossa: Montecatini adios

Rossoblù in partita fino all’ultimo quarto, quando la classe della capolista fa la differenza e Omegna prende il largo

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VERBANIA. Ci ha provato Montecatini: con orgoglio, con lucidità, con coraggio, i rossoblù hanno disseminato di trappole il cammino della capolista, ma alla fine hanno pagato un blackout di 3 minuti nel cuore dell’ultimo quarto, quando le grandi squadre come la Paffoni attaccano la giugulare della partita e si portano via i punti (79-66).

Applausi fragorosi ai termali, autori di una prestazione di grande personalità su un campo dove finora non ha mai vinto nessuno, puniti troppo severamente dal divario finale in una gara in cui hanno lottato spalla a spalla, fino a che il talento smisurato dei giocatori piemontesi non ha preso il sopravvento.

Alla fine le due squadre si presentano al completo o quasi: le assenze annunciate di Dip, Simoncelli e Milani da una parte e Galli e D’Andrea dall’altra, restano tali, mentre gli acciaccati sono tutti in campo. Nonostante la Coppa Italia sia vicina coach Ghizzinardi non vuole correre rischi, ed è proprio Arrigoni a segnare i primi punti del match, assieme ad un tonico Bruni. Nel primo tempo i rossoblù giocano una gara gagliarda, restando sempre attaccati alla capolista, senza accusare il peso di una gara dall’altissimo coefficiente di difficoltà. I ragazzi di Campanella tengono botta soprattutto in fase offensiva, appoggiandosi alle conclusioni di Centanni e Meini, mentre Galmarini non trova spazi per le sue giocate e non riesce ad essere il solito fattore nel pitturato. Un primo tempo godibile vede il punteggio sempre in equilibrio: 24-22 al 10’, 33-34 a metà del secondo quarto, 42-40 all’intervallo.

È il tiro da tre punti a tenere a galla i rossoblù, un 7/18 dopo 20 minuti che porta le firme di Petrucci (2/2), Callara (2/3) e Centanni (2/5): quest’ultimo all’intervallo è l’unico giocatore in doppia cifra, mentre i padroni di casa segnalano un ottimo Di Pizzo, oltre al solito Villa.

Nel terzo quarto salgono in cattedra le difese, si segna col contagocce e le percentuali calano. Montecatini è sul pezzo, Galmarini entra finalmente in partita e contribuisce al +3 esterno (50-53), poi arriva una serie di errori evitabili e la capolista non perdona: parzialino di 5-0 con tripla di Fratto, e al 30’ il tabellone sorride alla Paffoni (55-53).

Montecatini prova a resistere, ma non trova più la via del canestro. La Paffoni allunga con un canestro da fuori di Villa (65-56) e Arrigoni prova a dare la spallata decisiva (70-58 al 35’). Coach Campanella prova a fermare l’emorragia con un timeout disegnando qualcosa di nuovo a livello tattico, Petrucci e Centanni rispondono con le triple che valgono il -8 (72-64), un divario troppo grande però da recuperare in due minuti alla prima della classe: i liberi di Fratto e l’ennesimo canestro di Arrigoni chiudono i conti. Nulla di compromesso per i rossoblù, la classifica sorride sempre e la sosta aiuterà a recuperare energie utili da rovesciare nel rush finale. (r.d.m.)

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