Gioco
Due buoni motivi per battere l’Olbia
Una vittoria rilancerebbe le ambizioni playoff della Pistoiese, che lo scorso anno subì una sconfitta cocente contro i sardi
PISTOIA. Obiettivo numero uno: cancellare dalla mente dei tifosi, e di coloro che sono rimasti dalla scorsa stagione, l'ignobile partita che la Pistoiese disputò con l'Olbia al "Melani" lo scorso 22 aprile. I sardi si imposero per 0-1 con gol dell'ex Prato Ogunseye, chiudendo un digiuno di vittorie di tre mesi, conquistando proprio a Pistoia, di fatto, la salvezza diretta.
Una partita indecente, come fu titolato all'epoca, di una Pistoiese oramai priva di obiettivi: in quel match in campo c'erano Priola ed Hamlili dal primo minuto, Luperini da metà della ripresa. Toccherà anche a loro, quindi, dare motivazioni ulteriori al resto del gruppo per tornare alla vittoria e rilanciare le ambizioni playoff di questa Pistoiese di mister Indiani che deve ripartire dopo il 3-3 di Cuneo. Ed i tre giocatori appena citati sono pressoché certi di avere una maglia da titolare domenica pomeriggio al "Melani" mentre rimangono dei dubbi che il tecnico di Certaldo si porterà con se fino a pochi minuti prima del fischio d'inizio.
Danilo Quaranta e Giulio Mulas, assenti il primo con Livorno e Cuneo mentre il secondo solo con i piemontesi, sono rientrati in gruppo ma ancora non al top (piccolo stiramento per il primo, affaticamento muscolare per il secondo) tanto che non hanno messo piede in campo nella partitella di Quarrata. E potrebbe non essere disponibile dal 1' nemmeno Alberto Picchi che, dopo quasi quattro mesi da riserva ad Empoli, avendo ritrovato minuti di sostanza adesso sta accusando un normale affaticamento.
Contro l'Olbia, quindi, Indiani potrebbe optare per la difesa a tre con Terigi, Priola e Nossa (in ballottaggio comunque con Zullo) spostando, poi, in mediana Minardi a destra come altre volte è capitato in questa stagione, per esempio proprio ad Olbia nel match d'andata, andando con i tre centrali Regoli, Hamlili e Luperini riproponendo Nardini a sinistra, che può dare anche copertura in difesa e lasciando quindi Picchi in panchina.
Ci sarà da capire, poi, come sostituire "El Loco" Ferrari e non si sgarra molto da due chance: coppia offensiva Vrioni-De Cenco, ma la soluzione appare complicata fin dal 1', oppure adottare il consueto 3-5-1-1 spesso visto al "Melani" con Surraco che agisce alle spalle di Giacomo Vrioni che inizia a sentir odore di doppia cifra di gol dopo le 8 reti già segnate. Ovvio che, per questo doppio impegno casalingo, la Pistoiese si deve affidare alla sua qualità per fare punteggio pieno.
Saverio Melegari
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