Gioco
The Flexx incerottata ma vuol continuare a crescere
Contro la capolista Sidigas Avellino il pronostico si presenta proibitivo ma il coach biancorosso è fiducioso: stiamo migliorando e Pistoia può giocarsela
PISTOIA. La The Flexx va nella tana dei lupi irpini, il Pala Del Mauro di Avellino dove non ha mai vinto in serie A, di fronte alla capolista Sidigas, con il roster ancora una volta segnato da assenze (Bond e Barbon) e problemi fisici (McGee e Mian). Eppure alla vigilia della difficile trasferta irpina, Vincenzo Esposito si presenta a microfoni e taccuini sorridente e fiducioso come non lo si vedeva da settimane.
«Lavorando con le stesse facce da diverse settimane, come pensavo, la qualità sta salendo e il gruppo sta crescendo - dice Esposito - ci siamo allenati in tutta la settimana in otto e un solo giorno in nove ma sono molto soddisfatto del lavoro della squadra».
Avellino. Mai abbassare la guardia: quando il cielo sembra sereno, ecco nuovi problemi. «Ho premesso la mia soddisfazione per il gran lavoro dei ragazzi – continua Esposito- in allenamento è salito lo spirito di competizione che è quello che ti porta ad avere una reazione maggiore quando in partita le cose vanno male. Ma ad Avellino il problema più grosso saranno le nostre defezioni: Bond e Barbon non ci saranno, Mian si allena da venerdì e per McGee valuteremo all'ultimo le sue condizioni. Al completo avrei detto che per limitare il gap tecnico tra noi ed Avellino, squadra costruita per arrivare in fondo in più di una competizione, serviva una gara di energia ed intensità soprattutto difensiva. Così è più dura».
Se Bond si è fermato dopo la gara con Cremona per problemi muscolari all'altra gamba rispetto al recente stop di tre settimane, Barbon si è lussato una spalla in allenamento. Entrambi sono rimasti a Pistoia mentre McGee e Mian saranno in campo non al meglio della condizione. Botta al polso operato (e relativa apprensione) per la guardia ex Reyer, distorsione alla caviglia per Mian.
Futuro. La speranza è che la lunga pausa di campionato (si tornerà in campo il 4 marzo dopo Coppa Italia e Nazionale) aiuti a sanare i malanni. «La sosta ci aiuterà a recuperare gli acciaccati- dice Esposito- ma è un peccato che questi nuovi problemi siano arrivati ora che il gruppo sta venendo fuori. Non lo dico solo per le due vittorie nelle ultime tre gare, ma per una crescita a livello umano e caratteriale oltre che di squadra».
Se Sacripanti guarda alla gara contro Pistoia come un rilancio nel momento meno brillante della sua solida Sidigas (due ko nelle ultime tre gare, più l'esclusione di Champions e la “retrocessione” nella “quarta” coppa europea), Esposito ad Avellino chiede continuità nonostante le difficoltà. Per farsi trovare pronti alla ripartenza del campionato nello sprint decisivo della corsa salvezza, sperando di avere finalmente il gruppo al completo.
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