Il Tirreno

Pistoia

Montecatini cala la cinquina e l’Alba va ko

di Raffaello De Maio
Montecatini cala la cinquina e l’Alba va ko

Ennesima grande prestazione di Montecatini. Sul campo di una squadra in grande ascesa, i rossoblù confezionano una nuova impresa di questo girone di ritorno

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ALBA. Ennesima grande prestazione di Montecatini. Sul campo di una squadra in grande ascesa, i rossoblù confezionano una nuova impresa di questo girone di ritorno fin qui strepitoso, infilando la quinta vittoria di fila (89-92). Una vittoria sofferta, maturata nelle battute finali di una gara corpo a corpo, punto a punto soprattutto nella ripresa, che ha visto la grande prestazione balistica dei rossoblù. Ancora una volta il tiro da tre punti è stata l'arma vincente dei ragazzi di Campanella. Onore comunque ai piemontesi, superati solo nelle battute finali da una squadra in grande condizione fisica e mentale. Alba mette subito grande pressione in difesa e le prime tre azioni di Montecatini sono due palle perse. Dopo solo 2’ Galmarini ha giá due falli e coach Campanella deve cambiare piano partita. Lentamente la difesa termale prende le misure e Meini si mette al lavoro con 5 punti in fila. Sono il capitano rossoblù e Dell’Agnello (12 punti in 10’) a ergersi a protagonisti di un primo quarto che Alba chiude con l’80% al tiro: troppi i 28 punti concessi dalla difesa termale. Il vantaggio di Alba arriva a +13 (36-23), neppure la zona sortisce gli effetti sperati, costringendo coach Campanella a mescolare le carte, provando la carta dei 3 piccoli. Le percentuali di Alba iniziano a calare e i rossoblù a fatica tornano a -4 (36-32), pur non attaccando bene e affidandosi troppo al tiro da fuori, che stavolta funziona a intermittenza. Meini invece funziona bene e al 20’ il vantaggio interno è risicato (41-40), con i rossoblù che finiscono in crescendo. L’intervallo non fredda le mani termali: Centanni e Meini sono infallibili dalla lunga (10/12 in due), Artioli porta in vantaggio Montecatini (53-57 al 26’). La partita è bellissima, le due squadre giocano a viso aperto e senza fronzoli, e in questo frangente si esaltano i frombolieri come Centanni e Maino. Anche Galmarini entra in partita, alla terza sirena il finale è tutto da scrivere. L’ultimo quarto è una battaglia di alto livello, Boffelli tiene in scia i suoi con canestri di grande classe, e a un minuto dalla fine il punteggio è in parità. Sono ancora Centanni e Meini, assoluti attori protagonisti, a segnare i punti della vittoria, mantenendo una freddezza glaciale nel carosello finale dalla lunetta.

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