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Pistoia

«The Flexx ha i mezzi per battere Cremona»

«The Flexx ha i mezzi per battere Cremona»

Coach Pancotto: Pistoia limitata dagli infortuni, ma società e pubblico sapranno aiutare i giocatori

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PISTOIA. Il girone di ritorno è un campionato nel campionato che dà a tutti una nuova possibilità: così Cesare Pancotto legge la corsa salvezza della serie A all’indomani di un turno, la seconda di ritorno, che ha lasciato la The Flexx al penultimo posto in classifica sorpassata da Brindisi nello scontro diretto e dalla lanciata Varese che ha infilato Milano, dopo aver battuto Venezia. Una situazione che fa di ogni gara una battaglia da vincere per difendere la serie A, ad iniziare da quella difficilissima di domenica contro Cremona in una sorta di “derby” del cuore di coach Pancotto che a Pistoia ha vinto il suo primo campionato, portando la Kleenex in A1 nel 1992 e con la Vanoli ha conquistato due anni fa playoff e semifinale di Coppa Italia.

Coach Pancotto, si aspettava un campionato e una classifica così difficile per Pistoia?

Io sono abituato a pensare più al futuro che al passato: credo che per Pistoia sia importante ritrovare le certezze dopo un lungo periodo in cui infortuni e cambi nel roster non hanno aiutato a sviluppare continuità.

Come vede in questo momento la corsa salvezza?

Il girone di ritorno dà a tutti tante nuove possibilità. Brindisi e Varese hanno dimostrato di aggredirlo nel migliore dei modi. Ma se fossi Pistoia non penserei al prima, ma determinerei dove posso arrivare e farei di tutto per ottenere quell’obiettivo.

Lei ha allenato McGee, Mian e Gaspardo a Cremona: il primo è stato limitato dall’infortunio, gli altri finora sono stati molto altalenanti...

Io non isolerei un giocatore o un altro. Quando ci sono dei cambi importanti, tutta la squadra deve ritrovare gli equilibri. Pistoia può contare su una società solida, uno staff tecnico di ottimo livello e un pubblico molto caldo che dà una grande energia. Caratteristiche importanti da far valere in questo momento.

Domenica arriva Cremona, partita fondamentale e rivale in forma. Come vede questa gara

Non c’è una partita fondamentale ma una partita– fiducia, cioè quel risultato che ti faccia passare dall’affrontare le sfide con titubanza ad una nuova determinazione. Cremona ha saputo trovare la situazione giusta tra equilibri tattici e vittorie e ha preso fiducia prima trascinata da Johnson Odom poi sfruttando bene l’arrivo di Fontecchio. È una squadra riconoscibile. Affrontandola però non c’è da pensare alle difficoltà di giocarci contro, ma alla forza di Pistoia che ha tutto per strappare questo biglietto.

Elisa Pacini

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