Sicurezza
La permanenza in A passa da Pesaro
PISTOIA. Inutile girarci troppo intorno: se Brindisi, reduce da 4 vittorie consecutive, è quella vista contro la The Flexx, ben presto potrebbe uscire dal lotto di compagini che dovranno lottare per...
PISTOIA. Inutile girarci troppo intorno: se Brindisi, reduce da 4 vittorie consecutive, è quella vista contro la The Flexx, ben presto potrebbe uscire dal lotto di compagini che dovranno lottare per salvarsi. Una brutta prospettiva per Pistoia, che, al PalaPentassuglia, ha perso la bussola quando Nic Moore ha iniziato a sparare con profitto da 3 punti, perdendo anche la differenza canestri che avrebbe potuto far comodo in caso di arrivo in volata negli ultimi minuti del campionato. Alla luce anche del successo di Reggio Emilia a Pesaro, il gruppo in fondo adesso si sta assottigliando e rimangono 4 squadre fra 8 e 10 punti: oltre a Pistoia, ci sono Varese, Capo d’Orlando e la Vuelle di coach Leka ancora all’ultimo posto. Considerando che con i siciliani il saldo è in attivo, diventerà di vitale importanza lo scontro diretto contro Varese del 4 marzo al PalaCarrara, dopo le tre settimane di sosta del campionato (e con un –8 da recuperare nella differenza canestri), per non parlare della trasferta fratricida a Pesaro ad aprile, che potrebbe davvero essere decisiva per capirne di più sulla permanenza in Serie A dei biancorossi.
Sono molti gli aspetti preoccupanti dopo il ko di Brindisi ma due devono essere sottolineati: il primo è quello ribadito da coach Esposito sui numeri pessimi di Bond, Magro e Diawara ovvero tre dei cinque lunghi a disposizione; il secondo è che la The Flexx è una compagine che ha grosse difficoltà ad applicarsi in difesa e sapendo che non ha più di 75-78 punti nelle mani bisogna, per forza di cose, sopperire in altro modo. Altrimenti la rincorsa alla salvezza potrebbe diventare ancora più traumatica. (s.m.)
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