Italia
«La lotta per la salvezza è ancora lunga»
Dopo il ko della The Flexx a Brindisi, Fabio Mian non cerca scusanti. Ma la gara da non perdere sarà domenica a Pistoia
PISTOIA. Dopo la pesante sconfitta del Pistoia Basket al PalaPentussuglia contro Brindisi, Vincenzo Esposito ha puntato il dito sull’apporto pressoché nullo di 3/4 del suo pacchetto lunghi, ovvero Diawara, Bond e Magro. Ma anche la gara di Fabio Mian è stata tutt’altro che da ricordare, confermando il periodo di preoccupante appannamento della guardia biancorossa. Appena 5 punti in 19 minuti, con una tripla pesante piazzata in avvio per poi scomparire gradualmente dai radar. Come il resto della squadra.
«Siamo stati bravi a rispondere subito al buon inizio di Brindisi e a disputare un primo tempo ordinato e pulito, sia difensivamente che offensivamente – esordisce Mian – poi purtroppo nel terzo periodo loro sono rientrati molto aggressivi e noi ci siamo lasciati sorprendere».
La difesa biancorossa ha un po’ mollato la presa e quel calo si è rivelato fatale: «Incassato il break di 10-0 che ha girato la partita non siamo più stati in grado di reagire, soprattutto mentalmente – ammette – Avevamo costruito buoni tiri anche nell’ultimo quarto, ma quando manca la sicurezza non entra nulla. Inutile girarci intorno, potevamo di sicuro far meglio». Senza dubbio.
Per fortuna le altre concorrenti per la permanenza in categoria non hanno brillato: «La lotta per la salvezza è ancora lunga: non saremmo stati fuori dalla bagarre vincendo stasera e non siamo di certo retrocessi avendo perso» conclude Mian.
Certo, una sconfitta in terra pugliese era da mettere in conto e non c’è da fare drammi. Più indicativa sarà la sfida di domenica prossima al PalaCarrara contro Cremona, con la Vanoli che veleggia nei piani alti dopo aver battuto Cantù al termine di un match ad alto tasso di spettacolarità. L’avversario sarà impegnativo, ma la strada per la salvezza passa inevitabilmente dal PalaCarrara: vista la preoccupante tendenza della squadra a disunirsi nelle difficoltà, infatti, solo il pubblico può dare la spinta che serve per non abbattersi.
Luxury tax. Facendo i dovuti scongiuri e ammettendo che la The Flexx riesca a conquistare la salvezza, e in attesa di novità per quanto riguarda la questione dell’aumento della capienza del PalaCarrara, il Consiglio Federale ha deliberato che dalla prossima stagione i club potranno scegliere tra due format senza distinzione in base al passaporto per l’iscrizione degli atleti a referto: 5 atleti di formazione italiana + 5 atleti non di formazione italiana (in sostanza l’attuale 5+5 scelto da Pistoia), oppure un 6+6 con gli stessi criteri (che manda in archivio il vecchio 3+4+5). I club che decideranno di adottare il primo format concorreranno al premio italiani, chi opterà per il secondo pagherà una luxury tax di 40.000 euro.
Alessandro Benigni
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