Il Tirreno

Pistoia

The Flexx al completo ed Esposito ci crede

Saverio Melegari
Jaylen Bond a canestro
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Jaylen Bond a canestro

Morale alto per la trasferta di Brindisi, sull’aereo sale anche Jaylen Blond. Caccia alla seconda vittoria esterna del Pistoia Basket

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PISTOIA. Incredibile ma vero in via Fermi: se non ci sarà qualche imprevisto dell’ultimo secondo, sabato  mattina la The Flexx salirà sull’aereo che la porterà a Brindisi al gran completo. Da venerdì 26 gennaio, infatti, anche Jaylen Bond è tornato a lavorare regolarmente con il resto della squadra e partirà anche lui alla volta della Puglia. Ovvio che, dopo 15 giorni di lavoro differenziato, coach Esposito ci penserà su a lungo prima di dargli qualsiasi tipo di minutaggio per evitare ricadute o possibili nuovi infortuni; però, anche per il morale della squadra, è una ulteriore iniezione di fiducia con la speranza che d’ora in avanti i biancorossi possano lavorare al completo.

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Una squadra che, adesso, rischia di essere fin troppo profonda: tre playmaker, che dovrebbero rimanere tutti qui, e ben cinque fra ali forti e pivot che si giocano i minuti di due posti. Non mancherà certo la concorrenza fra i vari Bond, Gaspardo, Magro, Ivanov e Diawara. Vista la partenza di buon mattino, il tecnico della The Flexx ha già anticipato la conferenza stampa di presentazione del match a ieri soffermandosi, fra le altre cose, proprio sul rendimento che stanno avendo i giocatori più esperti alla luce dell’ottima prova disputata dai giocatori italiani nello scontro diretto di domenica scorsa contro Capo d’Orlando. «Siamo una squadra nella quale, a turno, tutti possono e devono dare un contributo più importante degli altri – ha detto il coach della The Flexx – ma io sono comunque contento della squadra nel suo completo. Anche i giocatori più esperti possono dare di più, non solo in termini di statistiche, ma anche come solidità e supporto ai più giovani. Nell’ultima gara, di fatto, Ivanov non ha giocato: mi aspetto da lui qualcosa in più così come dagli altri. Sappiamo che stiamo vivendo un’annata particolare con tanti problemi fisici ma abbiamo comunque quasi cinque giocatori che viaggiano in doppia cifra di media: per ovvi motivi non abbiamo finora una identità precisa, non potremo avere un nostro bomber sempre ma a turno si possono vedere protagonisti differenti. È una cosa normale per un gruppo che, per 21 settimane, non è mai stato lo stesso roster ed è ovvio che, specialmente in attacco, ti mancano i punti di riferimento».

Domenica sera  al “PalaPentassuglia” Pistoia, che in Serie A a Brindisi ha vinto una sola volta (stagione 2015/16, quella dei grandi numeri), andrà in caccia della seconda vittoria esterna stagionale (che manca da quasi 4 mesi) che la allontanerebbe ancora di più dall’ultimo posto in classifica occupato da Pesaro, che proverà a mettere pressione alle avversarie andando in caccia della vittoria in uno dei due anticipi di stasera, all’Adriatic Arena, contro Reggio Emilia (l’altro sarà Sassari-Torino): in caso di successo interno, anche Reggio allora continuerebbe a far parte del plotone in lotta per salvarsi.


 

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