La manifestazione
«A Montecatini non molla nessuno»
Mister Lazzerini difende il gruppo: penalizzati da un episodio
MONTECATINI. Il volto “provato” di Gabriele Lazzerini racchiude la domenica di sofferenza del Montecatini. Contro il Seravezza non è stata una resa incondizionata come nell’inguardabile esibizione della settimana precedente a Finale Ligure però la sostanza non cambia.
Con quasi tutto il centrocampo ai box (out per squalifiche e infortuni Melis, Agrifogli e Fall) e senza molte alternative in panchina cause defezioni negli altri reparti, la squadra termale stenta a tenere il passo della categoria, anche se i versiliesi non hanno giocato col coltello tra i denti. E se è vero che Scandicci ed Argentina restano dietro ai termali, occupando le due piazze che significano retrocessione senza appello, è altrettanto evidente che la famosa forbice dal terzultimo al tredicesimo posto è lievitata a 13 punti, e cioè 5 in più degli 8 consentiti. Ragion per cui anche i biancocelesti scenderebbero direttamente in Eccellenza.
Lazzerini, “vecchio” mastino d’area di rigore non cerca alibi e difende gruppo e scelte. «Chi ha giocato non ha niente da rimproverarsi – tuona – La squadra ha tenuto bene il campo ed è stata penalizzata da un episodio a pochi minuti dalla fine di una sfida che non ha assolutamente meritato di perdere. Tutti siamo dispiaciuti, io per primo, però abbiamo ancora delle concrete possibilità di riagguantare i playoff nonostante la situazione sia peggiorata. Restano 14 gare e 42 punti in palio. Qui non molla nessuno». La trasferta impossibile sul campo della neo capolista Sanremese di domenica prossima non aiuta i biancocelesti che si giocheranno gran parte del loro destino nel successivo confronto casalingo contro il GhiviBorgo. (r. g.)
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