Gioco
domani Sul neutro di ferrara
L’Hockey Club Pistoia sfida Reggio Emilia
PISTOIA. Dopo l'eliminazione dalla Indoor League (anche se resta da giocare ancora un concentramento), il primo impegno del 2018 per l'Hockey Club Pistoia sarà la doppia sfida contro Reggio Emilia di...
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PISTOIA. Dopo l'eliminazione dalla Indoor League (anche se resta da giocare ancora un concentramento), il primo impegno del 2018 per l'Hockey Club Pistoia sarà la doppia sfida contro Reggio Emilia di domani, valida per l'Indoor Challenge.
Si gioca sul neutro di Ferrara, con andata e ritorno programmate nello stesso giorno. Chi vince accede alla finale di Padova. Però, a differenza di quanto si vociferava alla vigilia dell'inverno, la vittoria della competizione non garantirà l'accesso alle finali scudetto. E quindi, di fatto, il torneo conterà solo per la gloria e di conseguenza il prossimo anno Pistoia non sarà in Serie A, categoria dove militava fino a tre anni fa prima che la Federazione decidesse di abolire le categorie per fare una competizione unica fino al dietrofront all'inizio dell'attuale stagione.
Infatti solo le sei finaliste scudetto andranno in prima divisione, per le altre non ci sarà nulla da fare.
MALUMORE. «Al tempo avevamo vinto il campionato di B e conquistato la prima divisione sul campo – afferma Filippo Treno, tecnico degli arancioni – per due anni abbiamo raggiunto la finale scudetto, poi con una legge federale hanno abolito un diritto conquistato legittimamente sul campo. E adesso con questo dietrofront siamo stati tagliati fuori».
E in più costretti a un impegno che vale giusto per la gloria: «Così non ha senso, almeno la prima classificata avrebbe dovuto avere una gratificazione. Così si azzerano gli stimoli e si abbassa il livello di gioco – conclude – saranno due sgambate per i ragazzi, proveremo a vincerle ma senza pressioni. In tutta onestà la mia testa è già proiettata al campionato su prato».
Si gioca sul neutro di Ferrara, con andata e ritorno programmate nello stesso giorno. Chi vince accede alla finale di Padova. Però, a differenza di quanto si vociferava alla vigilia dell'inverno, la vittoria della competizione non garantirà l'accesso alle finali scudetto. E quindi, di fatto, il torneo conterà solo per la gloria e di conseguenza il prossimo anno Pistoia non sarà in Serie A, categoria dove militava fino a tre anni fa prima che la Federazione decidesse di abolire le categorie per fare una competizione unica fino al dietrofront all'inizio dell'attuale stagione.
Infatti solo le sei finaliste scudetto andranno in prima divisione, per le altre non ci sarà nulla da fare.
MALUMORE. «Al tempo avevamo vinto il campionato di B e conquistato la prima divisione sul campo – afferma Filippo Treno, tecnico degli arancioni – per due anni abbiamo raggiunto la finale scudetto, poi con una legge federale hanno abolito un diritto conquistato legittimamente sul campo. E adesso con questo dietrofront siamo stati tagliati fuori».
E in più costretti a un impegno che vale giusto per la gloria: «Così non ha senso, almeno la prima classificata avrebbe dovuto avere una gratificazione. Così si azzerano gli stimoli e si abbassa il livello di gioco – conclude – saranno due sgambate per i ragazzi, proveremo a vincerle ma senza pressioni. In tutta onestà la mia testa è già proiettata al campionato su prato».
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