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Anche il marchio Dife sarà sulle maglie del Pistoia Basket

Anche il marchio Dife sarà sulle maglie del Pistoia Basket

L’azienda sponsor dei biancorossi aumento il suo impegno Tissi: «Nei momenti difficili la miglior cosa è rimanere uniti»

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PISTOIA. Non ha scelto questo momento per caso l’imprenditore aglianese Alessio Tissi – responsabile della Dife e da 11 anni socio del Pistoia Basket 2000 – per far sentire ancor di più la vicinanza della sua azienda (sponsor del club biancorosso addirittura da 13 anni, fin dai tempi della B1) alla The Flexx. Da un po’ pensava ad aumentare l’impegno che aveva quale “top sponsor” biancorosso, per intendersi un contributo importante, subito dietro per investimento allo sponsor che dà il nome (The Flexx) e a quelli “d’oro”, ovvero storici marchi come Carrara e Materassificio Montalese.

Ma per il prestigioso approdo del marchio della ditta di gestione rifiuti ambientali sulle maglie di Moore e compagni ha scelto la prima del girone di ritorno. Sapendo bene, da sponsor ma anche da tifoso, che la gara di domani contro Capo d’Orlando è già uno spareggio salvezza.

«Da imprenditore so bene che nella vita ci sono alti e bassi – dice Tissi – e so che nei bassi si spera sempre che qualcuno ci dia una mano. Da tanti anni come Dife siamo vicini al basket e questo è il peggior momento sportivo che stiamo attraversando negli ultimi 5-6 anni. Nei momenti difficili la miglior cosa è rimanere uniti e per questo abbiamo ritenuto importante dare questo segnale alla squadra, ma anche al pubblico e agli altri sponsor, aumentando il nostro contributo. Come per dire: io ci credo davvero in questo progetto».

Un progetto quello di investire nello sport che per la Dife è a 360°, visto che l’azienda di Serravalle è anche tra i 20 nuovi soci dell’azionariato popolare della Pistoiese (con una delle quote da 10.000 euro). Il basket, però, rimane il primo amore.

«Il basket ci lega in maniera particolare – dice Tissi – Abbiamo vinto uno scudetto col nome Dife (quello dell’Under 17 del Pistoia Basket, nel 2015, ndr). Non potrebbe essere altrimenti».

Ora gli occhi sono puntati sulla sfida di domenica sera con la The Flexx chiamata ad illuminare il nuovo marchio Dife sulle maglie con una prova grintosa. Alle potenzialità di una squadra rinforzata e alla grinta di Esposito, Tissi affida con fiducia la speranza di voltare pagina.

«Mi aspetto un girone di ritorno all’insegna del riscatto – chiude l’imprenditore aglianese – Anche per questo ho voluto dare il mio piccolo segnale. Poi, se si infortuneranno altri tre giocatori come è successo nel girone d’andata, non lo so, ma comunque la società ha prontamente investito per superare questi problemi trovando dei sostituti. Se le scelte sono state giuste o no, lo vedremo a fine anno, ma io credo nella squadra e nell’allenatore».

Jaylen Bond. Sarà molto difficile vedere in campo domani al PalaCarrara (ore 20,45) Bond. Il lungo americano, che ha saltato la gara di Brescia per un problema muscolare alla gamba, non si è mai allenato in settimana. Pistoia contro Capo d’Orlando si affida anche alla storia: non ha mai perso in serie A in casa contro i paladini (3 vittorie su 3) mentre Esposito ha vinto 4 dei 5 precedenti con il suo conterraneo coach casertano Gennaro Di Carlo.

Elisa Pacini

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