Gioco
Aziende e privati in società con la Pistoiese
di Saverio Melegari
Ecco chi sono i 22 che hanno sottoscritto l’aumento di capitale del club arancione versando diecimila euro a testa
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PISTOIA. Ventidue folli, verrebbe da dire pensando a come gira adesso il mondo del calcio? No, semplicemente ventidue appassionati della città, del calcio e della Pistoiese. Sono loro i protagonisti dell'aumento di capitale da 260.000 euro sottoscritto dalla Holding Arancione, socio unico e controllante dell'Us Pistoiese 1921, che hanno versato 10.000 euro a testa per una quota dell'1% della società (c'è chi si è spinto anche oltre). «Sarà la Holding Arancione a muoversi - dice il presidente di HA, Andrea Bonechi - quando arriverà il momento che sarà chiesta, da parte dell'amministrazione, la messa a gestione delle strutture sportive perché non lo può fare direttamente l'Us. Rimane, questa, una operazione davvero insolita nel mondo del calcio: in genere gli aumenti di capitale si fanno per coprire debiti, mentre qui siamo in una realtà solida, una eccezione nel mondo professionistico attuale. Chi ha aderito doveva soddisfare due requisiti: la sincera passione verso i colori arancioni ed una certa notorietà in città. Adesso respiriamo davvero un nuovo entusiasmo».
Chi c'e' dentro l'aumento? 22 protagonisti che escono allo scoperto come nuovi soci della Holding Arancione. La maggioranza, ovviamente, rimane alla famiglia Ferrari con il 36,3% nelle mani, a testa, dei figli del presidente Marco e Giuditta. Passando ai volti noti, lo stesso Marco Ferrari ha aderito a questo aumento con 2 quote mentre chi ne ha sottoscritte di più, cioè 3 (quindi 30.000 euro), è la MBB Holding Srl che, fino a pochi giorni fa, controllava la maggioranza dell'ECM di Cantagrillo poi passata a Caterpillar. Chissà che questo canale non possa essere ulteriormente sviluppato in futuro. A livello di aziende, sono da segnalare la Dife spa nella persona di Franco Romani, la Dani Confezioni Spa ovvero la Valentina's Camicette già main sponsor di Bottegone Basket, la C.S. di Gisinti Paolo con il titolare che è dirigente del settore giovanile arancione e attuale sponsor del Futsal Pistoia, Campanella Costruzioni Meccaniche Srl di Bottegone, Autofficina Giorgini Luciano di Casalguidi e la Ghigo Holding Srl che fa riferimento a "Maschietto Editore" con sede legale a Montecatini Terme che ha quote nella gestione del celebre Hotel Augustus a Forte dei Marmi. E, infine, chi ha aderito in forma privata e personale: il trio Gabriele Turelli (attuale SLO dell'Us, ovvero colui che cura i rapporti con la tifoseria), Andrea Signorini e David Lotti che hanno acquistato una singola quota da 10.000, Filippo Nesti (commerciante), Pietro Baldi (già dirigente dell'Us e proprietario dell'omonimo "Il Forno di Pietro Baldi"), il vivaista Nicola Paperetti, Roberto Rapini (assicuratore), Sauro Barontini e Simone Coppini (promoter finanziari), il manager Carlo Iacoviello, il fotografo de La Nazione di Pistoia e dell'Ansa Luca Castellani, l'ingegner Riccardo Caramelli, Paolo Vezzosi, l'avvocato Federico Spinicci, Silvano Niccolai titolare del colosso della fornitura vivaistica NG Niccolai con sede in Sant'Agostino ed Emanuela Galigani, titolare della Rustici srl, ad inizio anni Duemila main sponsor del Pistoia Basket nelle categorie minori. Come ribadito più volte, l'avventura non finisce qui ed altri imprenditori hanno già dato il loro via libera per far parte di questa sottoscrizione di quote, chiusa il 30 dicembre scorso, e che dovrebbero essere ratificate nel giro di pochi mesi.
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Chi c'e' dentro l'aumento? 22 protagonisti che escono allo scoperto come nuovi soci della Holding Arancione. La maggioranza, ovviamente, rimane alla famiglia Ferrari con il 36,3% nelle mani, a testa, dei figli del presidente Marco e Giuditta. Passando ai volti noti, lo stesso Marco Ferrari ha aderito a questo aumento con 2 quote mentre chi ne ha sottoscritte di più, cioè 3 (quindi 30.000 euro), è la MBB Holding Srl che, fino a pochi giorni fa, controllava la maggioranza dell'ECM di Cantagrillo poi passata a Caterpillar. Chissà che questo canale non possa essere ulteriormente sviluppato in futuro. A livello di aziende, sono da segnalare la Dife spa nella persona di Franco Romani, la Dani Confezioni Spa ovvero la Valentina's Camicette già main sponsor di Bottegone Basket, la C.S. di Gisinti Paolo con il titolare che è dirigente del settore giovanile arancione e attuale sponsor del Futsal Pistoia, Campanella Costruzioni Meccaniche Srl di Bottegone, Autofficina Giorgini Luciano di Casalguidi e la Ghigo Holding Srl che fa riferimento a "Maschietto Editore" con sede legale a Montecatini Terme che ha quote nella gestione del celebre Hotel Augustus a Forte dei Marmi. E, infine, chi ha aderito in forma privata e personale: il trio Gabriele Turelli (attuale SLO dell'Us, ovvero colui che cura i rapporti con la tifoseria), Andrea Signorini e David Lotti che hanno acquistato una singola quota da 10.000, Filippo Nesti (commerciante), Pietro Baldi (già dirigente dell'Us e proprietario dell'omonimo "Il Forno di Pietro Baldi"), il vivaista Nicola Paperetti, Roberto Rapini (assicuratore), Sauro Barontini e Simone Coppini (promoter finanziari), il manager Carlo Iacoviello, il fotografo de La Nazione di Pistoia e dell'Ansa Luca Castellani, l'ingegner Riccardo Caramelli, Paolo Vezzosi, l'avvocato Federico Spinicci, Silvano Niccolai titolare del colosso della fornitura vivaistica NG Niccolai con sede in Sant'Agostino ed Emanuela Galigani, titolare della Rustici srl, ad inizio anni Duemila main sponsor del Pistoia Basket nelle categorie minori. Come ribadito più volte, l'avventura non finisce qui ed altri imprenditori hanno già dato il loro via libera per far parte di questa sottoscrizione di quote, chiusa il 30 dicembre scorso, e che dovrebbero essere ratificate nel giro di pochi mesi.
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