Il Tirreno

Pistoia

Della Rosa: «Un onore sfidare l’EA7»

di Alessandro Benigni
Della Rosa: «Un onore sfidare l’EA7»

E a proposito della prestazione dei biancorossi: «Con tutti i nuovi innesti mancano un po’ di amalgama e di carattere»

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PISTOIA. Questa volta la bomba non ha provato a sganciarla, Gianluca Della Rosa. Troppo tosto il roster dell'Olimpia Milano, anche solo per trovare il pertugio giusto per una tripla in omaggio alla "sua" curva. Eppure sfidare, seppur uscendo sconfitti, le Scarpette Rosse, per uno che fino a tre anni fa giocava (con tutto il rispetto del caso, s'intende) a Bottegone, resta una soddisfazione immensa: «Mi ha fatto un effetto bellissimo - esordisce - per me, che ero abituato a guardare le partite dell'EA7 dal divano, è stato un vero onore. In campo non vedi nulla - ripercorre - sono dei giganti e ovviamente sanno giocare a basket, per questo è difficile portare la palla avanti. In più loro sono tanti e sempre freschi, ruotando nomi da Eurolega. Dalla panchina per Pistoia esco io, per Milano Jerrels: c'è un po' di differenza» ammette ironicamente. "Della" ci ha messo tutto quello che aveva, nei 5 minuti a sua disposizione: «qualcuno non ha avuto la faccia giusta», ha dichiarato nel post gara Vincenzo Esposito. Beh, sicuramente quel qualcuno non era Gianluca: «Ognuno dimostra la grinta a modo suo - dice, difendendo i compagni - io sono aggressivo per natura e magari si vede, altri fanno diversamente ma non vuol dire che non ci sia impegno e voglia di lottare».

Però sul parquet qualcosa manca e ora c'è il rischio concreto di concludere il girone di andata con appena otto punti. La squadra è impaurita? «Assolutamente no - risponde Della Rosa - lavoriamo duramente tutta la settimana per i due punti e anche a Brescia andremo con il coltello tra i denti. Sappiamo che è un momento difficile - prosegue - ma dobbiamo stare uniti e caricarci l'un l'altro». Purtroppo la The Flexx continua a palesare evidenti difficoltà in attacco e "Della", che le azioni è chiamato ad iniziarle, lo sa bene: «Noi proviamo a eseguire i giochi, ma con tutti i nuovi innesti manca un po' d'amalgama» ammette. Amalgama e carattere, due ingredienti che a Brescia (si gioca domenica al PalaGeorge, palla a due ore 18.15) serviranno come il pane: «Dobbiamo evitare di disunirci al primo break degli avversari - conclude Della Rosa, concordando con quanto dichiarato dal suo coach - Brescia vorrà chiudere la pratica dall'inizio, ma non dovremo avere paura di loro, anzi. Saranno loro a dover aver paura di noi, perché siamo con le spalle al muro e faremo di tutto per vincere».

Mcgee assente perché è dovuto rientrare negli Usa per un lutto in famiglia svolgerà l'allenamento di venerdì pomeriggio per poi partire sabato alla volta di Brescia. Si prospetta quindi un'altra settimana a ranghi incompleti per coach Esposito, che perlomeno riabbraccerà Laquintana.

Capitolo calendario: anche la prima giornata del girone di ritorno non farà eccezione alla schizofrenia della programmazione della Lega Basket: contro Capo d'Orlando, infatti, si giocherà domenica 21 alle 20.45 al PalaCarrara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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