Sicurezza
Magro e Bond, serata storta dei lunghi
Le quattro bombe di McGee tengono a galla Pistoia. Per il resto si salvano solo Ivanov e un grintoso Gianluca Della Rosa
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6 MCGEE. Primo tempo da spettatore o poco più, a causa anche di una difesa sugli esterni di Milano che non c'è. Ovvio che sul suo match incide lo stato mentale col quale si presenta in campo dopo il lutto che l'ha colpito e sembra scacciare i fantasmi con 4 triple in fila nel terzo periodo che tengono in vita la The Flexx. Ma sarà l'unica fiammata della sua serata: sarà anche indietro di forma, ma al momento è una delle incognite più grosse.
5.5 DIAWARA. Ancora indietro di condizione, e nemmeno poco, come normale che sia. Tira giù 4 rimbalzi anche se il pallone non entra mai dentro: chiude con 1 di valutazione e la sensazione che la squadra, quando servirebbe, non gli voglia passare il pallone.
5 GASPARDO. Sembra partire convinto, perlomeno meglio delle precedenti uscite, poi però quando c'è da alzare l'intensità in campo scompare e Milano dalle sue parti passeggia: 5 falli, 6 punti con 2/8 dal campo ma ben 3 stoppate. Non basta per risollevare la testa.
6 IVANOV. Parte fortissimo contro Cusin, tanto che lo irride persino in alcuni frangenti, però poi l'EA7 capisce come limitarlo: due o tre uomini su di lui col pallone che non torna mai fuori e quindi o c'è la forzatura (4/12 da 2) o la persa. Anche su questo aspetto bisognerà iniziare a lavorarci perché non può risolvere tutto da solo.
6 DELLA ROSA. Fra le facce tristi della panchina è l'unico, insieme a Barbon, che dà un pizzico di verve in più ed è al debutto assoluto o quasi in A. Solo 5', ora che Laquintana è pronto a rientrare forse il minutaggio scenderà ancora ma è la faccia quella che conta.
SV BARBON. 2' e 2 triple tentate: sulla prima anche un pizzico di sfortuna.
5 BOND. Non lasciamoci ingannare da quella fiammata con le due triple (non proprio nelle sue corde). Per il resto c'è tanta confusione, una difesa che non ne vuol sapere di carburare e gli avversari non fanno altro che approfittarne.
4.5 MAGRO. Aumenta leggermente il minutaggio rispetto alle ultime due (8') ma la sostanza non cambia: sembra metterci un pizzico di cattiveria in più contro la sua ex squadra, tira giù 4 rimbalzi ma poi c'è davvero poco altro.
Saverio Melegari
5.5 DIAWARA. Ancora indietro di condizione, e nemmeno poco, come normale che sia. Tira giù 4 rimbalzi anche se il pallone non entra mai dentro: chiude con 1 di valutazione e la sensazione che la squadra, quando servirebbe, non gli voglia passare il pallone.
5 GASPARDO. Sembra partire convinto, perlomeno meglio delle precedenti uscite, poi però quando c'è da alzare l'intensità in campo scompare e Milano dalle sue parti passeggia: 5 falli, 6 punti con 2/8 dal campo ma ben 3 stoppate. Non basta per risollevare la testa.
6 IVANOV. Parte fortissimo contro Cusin, tanto che lo irride persino in alcuni frangenti, però poi l'EA7 capisce come limitarlo: due o tre uomini su di lui col pallone che non torna mai fuori e quindi o c'è la forzatura (4/12 da 2) o la persa. Anche su questo aspetto bisognerà iniziare a lavorarci perché non può risolvere tutto da solo.
6 DELLA ROSA. Fra le facce tristi della panchina è l'unico, insieme a Barbon, che dà un pizzico di verve in più ed è al debutto assoluto o quasi in A. Solo 5', ora che Laquintana è pronto a rientrare forse il minutaggio scenderà ancora ma è la faccia quella che conta.
SV BARBON. 2' e 2 triple tentate: sulla prima anche un pizzico di sfortuna.
5 BOND. Non lasciamoci ingannare da quella fiammata con le due triple (non proprio nelle sue corde). Per il resto c'è tanta confusione, una difesa che non ne vuol sapere di carburare e gli avversari non fanno altro che approfittarne.
4.5 MAGRO. Aumenta leggermente il minutaggio rispetto alle ultime due (8') ma la sostanza non cambia: sembra metterci un pizzico di cattiveria in più contro la sua ex squadra, tira giù 4 rimbalzi ma poi c'è davvero poco altro.
Saverio Melegari
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