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Pistoia

«Una vittoria per sdebitarci coi tifosi»

«Una vittoria per sdebitarci coi tifosi»

Magro e la gara con Milano: l’Olimpia è una corazzata, ma ci proveremo. Lo dobbiamo a noi stessi e al nostro pubblico

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PISTOIA. Annata 2016-17: 5. 5 punti, 3. 4 rimbalzi, 6. 5 di valutazione. Annata 2017-18: 2. 5 punti, 2. 9 rimbalzi, 2. 4 di valutazione. A volte i numeri non dicono tutto, ma queste medie (a parità di utilizzo, circa dodici minuti e mezzo ad allacciata di scarpa) rendono bene l’idea del momento tutt’altro che positivo che sta attraversando Daniele Magro.

E il centro padovano, classe 1987, non nasconde le sue difficoltà e relative preoccupazioni: «È innegabile che sia a livello individuale che di squadra ci siano dei problemi – esordisce – io ci metto sempre il massimo impegno, sia in allenamento che in partita, come del resto tutta la squadra, ma i risultati per ora dicono altro. Certo, non bisogna demoralizzarsi – prosegue – l’importante è continuare a lavorare con ancor più determinazione». Sperando di aver tolto definitivamente i cartello “lavori in corso” : «Tutti i cambi nel roster che abbiamo avuto non aiutano – spiega – i nuovi arrivati non hanno fatto la preparazione fisica con la squadra e forse anche quello incide, ma non deve essere una giustificazione». E poi, rispetto alla scorsa stagione, è anche cambiato il gioco della The Flexx, che adesso non esalta più come prima il gioco dei lunghi: «Lo scorso anno con Crosariol giocavamo molto in post, mentre in questa stagione è un tipo di gioco che utilizziamo meno, ma del resto è naturale cercare di sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori che ci sono».

VERSO MILANO Messa ormai alle spalle la sconfitta del PalaDozza contro la Virtus («Siamo sempre stati in partita ma senza riuscire a trovare un break importante per azzannare l’avversario; purtroppo un po’troppo spesso abbiamo cali di concentrazione nei momenti topici della gara»), adesso nel mirino c’è il monday night del PalaCarrara contro la corazzata Olimpia: «Ad inizio campionato non si mette mai in preventivo di far punti contro Milano – afferma – però a volte puoi pescare il jolly: lo abbiamo fatto lo scorso anno, speriamo di riuscirci anche lunedì. Dobbiamo una vittoria a noi stessi e al nostro pubblico». Un verbo messo lì non per caso: «Sì perché non ci hanno mai fischiato, nemmeno nei momenti più pesanti. Se c’è qualche presenza in meno dipende dalle nostre prestazioni, ma in generale il pubblico ci ha sempre aiutato. Per adesso non li abbiamo ripagati come avremmo potuto e dovuto – ammette – ora è tempo di sdebitarci». Anche perché la classifica non sorride affatto: «Sarebbe fondamentale fare due punti in una delle prossime due gare per girare a quota dieci – analizza – Dobbiamo migliorare ma sicuramente avremmo meritato qualcosa in più e poi la prestazione di Bologna è stata incoraggiante. Guardiamo il lato positivo – conclude – la graduatoria è corta e il campionato è ancora lungo».

Alessandro Benigni

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