Gioco
The Flexx contro Trento con l'aiuto dei tifosi
Il vice coach Bongi presenta la “nuova” The Flexx: squadra rivoluzionata dall’estate, Diawara ha grande entusiasmo
PISTOIA. In casa The Flexx Pistoia, nelle ore che precedono la sfida contro la Dolomiti Energia Trento, si respira un po’l’aria da primo giorno di scuola. Buffo, penserete voi, considerando che siamo alle porte del Natale. E invece, a conti fatti, la gara di stasera al PalaCarrara (palla a due ore 20, 45) sarà la prima sfida con il roster definitivo (fatta salva l’assenza dell’infortunato Laquintana) del Pistoia Basket 2017-18.
Debutta infatti Yakhouba Diawara, la nuova ala piccola biancorossa che andrà a riempire il vuoto lasciato dal ritiro di Jamon Gordon. Un innesto di sicuro spessore che si spera possa dare un contributo importante già contro i trentini, in una sfida delicata che, in caso di vittoria, potrebbe rilanciare le velleità biancorosse di Final Eight, permettendo a dirigenza, staff e tifosi di passare le festività natalizie con una certa tranquillità che finora, per un motivo o per un altro, è sempre mancata.
Qui Pistoia. È toccato al vice allenatore Fabio Bongi presentare il match contro l’Aquila: «Abbiamo vissuto l’ennesima settimana atipica di questa stagione, dovendo valutare e inserire in gruppo un nuovo giocatore – spiega – guardando il bicchiere mezzo pieno, però, si può dire che ormai siamo abituati a lavorare improvvisando e che siamo riusciti subito a creare un nuovo equilibrio per affrontare al meglio Trento».
Diawara sembra già pronto: «La sua reazione tecnica è stata confortante, facilitata dalla sua grande esperienza – afferma – ha già capito in che contesto è arrivato e ha grande voglia di dare una mano». Però ci vorrà ancora del tempo per vedere la vera Pistoia: «Si, siamo lontani – concorda – questa squadra è completamente cambiata rispetto a quella pensata a inizio stagione; adesso c’è da augurarsi che questo sia il gruppo che arriverà fino alla fine, in modo da avere la possibilità di trovare equilibri, provare situazioni e creare la giusta chimica nei rapporti interpersonali del gruppo».
Qui Trento. Non solo campionato, dove ha conquistato tre vittorie nelle ultime quattro togliendosi dalla bagarre delle ultime posizioni. Trento è in palla anche in Europa, come ha dimostrato la vittoria contro Gran Canaria, che ha permesso alla Dolomiti Energia di qualificarsi alla seconda fase di Eurocup con un turno di anticipo. A conti fatti, gli uomini di Buscaglia arrivano a Pistoia con una striscia aperta di cinque vittorie consecutive: «Stanno attraversando un momento importante della propria stagione ed hanno trovato un certo equilibrio, dopo un inizio con alti e bassi – spiega Bongi – sono molto bravi difensivamente, hanno grande energia e intensità, mixano difese classiche o adattate. Hanno un’identità precisa – prosegue – l’allenatore è lo stesso da anni e hanno cambiato pochi giocatori nel corso delle ultime stagioni. Dovremo essere pazienti e solidi mentalmente – conclude – confidando in un grande aiuto del nostro pubblico».
LE SFIDE
Oramai una classica delle ultime stagioni fra LegaDue e Serie A quella tra The Flexx e Dolomiti Trentino: ospiti che si presentano col +2 in classifica al PalaCarrara ma con un bilancio in favore di Pistoia di 4 vinte ed 1 persa nei precedenti. Una tradizione positiva che, nel momento di difficoltà biancorossa, si spera sia di buon auspicio per la partita serale al palazzetto di via Fermi. Questi i duelli in campo.
MOORE – FORRAY. La stagione del capitano Ron Moore, finora, è persino migliore di quella trascorsa: alte percentuali da 3 punti (45. 6%) e negli assist (oltre 5) a partita ma si troverà di fronte un giocatore oramai solido per la Serie A come Toto Forray, capitano di lungo corso di Trento. Carisma, leadership e garra (8 punti di media col 55% da 3) lo rendono un assoluto protagonista coadiuvato, dalla panchina, da Flaccadori e Gutierrez. Può essere uno.
MCGEE – SHIELDS. Di sicuro Trento può contare su un fattore: quintetti molto alti, tanto da schierare Shields da guardia quando in realtà si tratterebbe di un’ala piccola. 10. 3 punti, con un pessimo 23% da 3, per il danese che si troverà di fronte un Tyrus McGee dal motore a giri elevati: questo duello va vinto per forza di cose. Uno secco.
MIAN – SUTTON. In quintetto partirà ancora il friulano ma ovviamente ci saranno minuti per l’ultimo arrivato, Kuba Diawara, e con l’ex Caserta in campo il duello con Sutton rischia di essere spettacolare a suon di muscoli e penetrazioni: 11. 3 punti di media per l’ala di Trento che ci aggiunge anche 7. 7 rimbalzi e 2 assist, così per gradire. Se poi Fabio Mian colpisce da 3 in maniera letale, allora ci si può divertire. Leggero due.
GASPARDO – GOMES. Lo scorso anno, a Pistoia, il portoghese giocò una pessima partita: toccherà a Raphael Gaspardo riportarlo su quegli stessi standard magari facendolo forzare nel tiro da fuori (21. 6%) senza farlo avvicinare a canestro (5. 3 rimbalzi). Ics assoluto.
IVANOV – HOGUE. Probabile partenza in quintetto per Dustin Hogue, rientrato da 10 giorni a Trento dopo l’ottima stagione scorsa: al debutto con Cremona 10 punti in 12’ con 3/9 da 2 e 6 rimbalzi. C’è anche Lechtaler a dargli manforte, ma soprattutto c’è un Dejan Ivanov carico a molla che vuole fare la differenza. Ics.
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