Il dolore
«Anima e agonismo, il gruppo c’è»
Montecatini terzultimo alla pausa, ma Lazzerini plaude alla prova col Savona
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Quando il vascello biancoceleste, rinforzato dai nuovi innesti, effettua il giro di boa, le sagome degli altri poderosi velieri, sono più avanti sulla linea dell’orizzonte. Dietro solo le malconce imbarcazioni di Argentina e Scandicci. Nel forziere termale appena 10 punti, il frutto di un intero girone d’andata.
Al momento bastano ad evitare l’affondamento, pardon la retrocessione diretta, per piazzamento ma non per la forbice. La navigazione resta agitata quanto all’ingresso del tumultuoso Capo di Buona Speranza, anche se il fiero comandante Gabriele Lazzerini sa che adesso avrà un periodo di bonaccia, e cioè la pausa natalizia, per amalgamare i vecchi ed i nuovi, in attesa magari di quel benedetto tassello sull’asse mediana che il direttore generale Fabrizio Giovannini sta cercando da tempo.
L’espressione del trainer di Cascina lascia trasparire l’enorme soddisfazione per il punto preso col Savona e per la prestazione della squadra. «Il gruppo adesso ha un anima – dice – Sa soffrire e ha fatto passi da gigante sul lato agonistico. E vero, abbiamo avuto un pizzico di fortuna però ce la siamo cercata ed i ragazzi si sono battuti come leoni contro un avversario che raccoglie poco per l’immenso potenziale tecnico che ha in dotazione». Poi le dolenti note: «Purtroppo gli infortuni non ci aiutano (vedi Bani, stagione finita, e Guastapaglia) – confessa – Speriamo almeno di accorciare i tempi di recupero di Agrifogli (strappo muscolare). Tuttavia lo spirito è quello giusto».
Bene i debuttanti Degl’Innocenti e Tempesti ma il migliore in campo tra i padroni di casa è stato senza dubbio il portiere Cappellini. Domani sera c’è la cena di Natale al ristorante Il Discepolo, a cui parteciperanno staff tecnico, prima squadra e juniores. La serata è aperta a tutti gli sportivi e simpatizzanti del club dell’Airone.
Roberto Grazzini
Al momento bastano ad evitare l’affondamento, pardon la retrocessione diretta, per piazzamento ma non per la forbice. La navigazione resta agitata quanto all’ingresso del tumultuoso Capo di Buona Speranza, anche se il fiero comandante Gabriele Lazzerini sa che adesso avrà un periodo di bonaccia, e cioè la pausa natalizia, per amalgamare i vecchi ed i nuovi, in attesa magari di quel benedetto tassello sull’asse mediana che il direttore generale Fabrizio Giovannini sta cercando da tempo.
L’espressione del trainer di Cascina lascia trasparire l’enorme soddisfazione per il punto preso col Savona e per la prestazione della squadra. «Il gruppo adesso ha un anima – dice – Sa soffrire e ha fatto passi da gigante sul lato agonistico. E vero, abbiamo avuto un pizzico di fortuna però ce la siamo cercata ed i ragazzi si sono battuti come leoni contro un avversario che raccoglie poco per l’immenso potenziale tecnico che ha in dotazione». Poi le dolenti note: «Purtroppo gli infortuni non ci aiutano (vedi Bani, stagione finita, e Guastapaglia) – confessa – Speriamo almeno di accorciare i tempi di recupero di Agrifogli (strappo muscolare). Tuttavia lo spirito è quello giusto».
Bene i debuttanti Degl’Innocenti e Tempesti ma il migliore in campo tra i padroni di casa è stato senza dubbio il portiere Cappellini. Domani sera c’è la cena di Natale al ristorante Il Discepolo, a cui parteciperanno staff tecnico, prima squadra e juniores. La serata è aperta a tutti gli sportivi e simpatizzanti del club dell’Airone.
Roberto Grazzini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
