La protesta
Sassari è un Banco di prova per le ambizioni di Pistoia
La squadra sarda è tra le più in forma della serie A e ha battuto la capolista Brescia, ma The Flexx ha ritrovato morale dopo due vittorie
PISTOIA. La squadra, forse, più in forma del momento come la Dinamo contro una The Flexx reduce da due vittorie consecutive che hanno rimesso un po’ in sesto la classifica ma che arriva in Sardegna alla fine di un’altra settimana tribolatissima dopo l’addio, improvviso, di Jamon Gordon.
Sono questi i temi dell’anticipo di stasera al PalaSerradimigni (palla a due ore 20, 45, diretta Eurosport Player) con il Banco di Sardegna che parte favorito e non solo perché Pistoia, nella sua storia, lì non ci ha mai vinto. «Sassari è una delle compagini dal roster più lungo e completo del campionato – dice il coach della The Flexx, Vincenzo Esposito – e la affrontiamo, probabilmente, nel loro momento migliore ma, pensando a noi stessi, dobbiamo metterci in testa che la nostra stagione passa da un miglioramento del gioco di settimana in settimana: anche se non abbiamo più un giocatore come Gordon e ci sono stati altri problemi durante gli allenamenti (6 punti di sutura per Barbon più un acciacco per Gaspardo, ndr) non è che andiamo in Sardegna in vacanza. Il nostro spirito deve essere quello di provare a vincerle tutte. Le ultime due uscite casalinghe ci hanno dato morale, anche per il lavoro di tutti i giorni in mezzo alle difficoltà. Con questi continui cambiamenti di roster, inoltre, ci dobbiamo reinventare sempre situazioni e giocatori da adattare a ruoli non propri, come in questo frangente Gaspardo: spero solo di avere quanto prima l’assetto definitivo con il nuovo giocatore che dovrà arrivare per inserire anche dettagli tecnici».
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Solo un mese fa Sassari sembrava nella bufera con coach Pasquini che rassegnava le dimissioni ed i sardi sconfitti in casa da Capo d’Orlando. Da lì, però, la squadra è ripartita vincendo a Brescia e marciando spedita anche in Champions League. «Non illudiamoci del discorso delle tre partite in sette giorni – ammonisce Esposito – perché le hanno vinte, ed agevolmente, senza doversi spremere più di tanto e quindi non saranno certo stanchi. Dobbiamo pensare a fare il risultato migliore possibile, sapendo che adesso Sassari ha tante certezze anche nei ruoli di ala piccola e centro che magari, ad inizio stagione, non aveva. Nelle ultime 4-5 gare sono sempre partiti forte, è vero, così come hanno difeso per diversi minuti a zona però non posso prevedere quello che potrà succedere: noi arriveremo pronti alle varie situazioni».
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