Il Tirreno

Pistoia

The Flexx, ora Gaspardo pensa in grande

di Elisa Pacini
The Flexx, ora Gaspardo pensa in grande

Parla il lungo biancorosso: «La classifica è corta anche per i playoff e noi siamo lì. Coppa Italia? Ci facciamo un pensiero»

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sarà la beata ambizione di chi a 24 anni sa di avere molti occhi addosso, tanto da essere fresco di ritorno dal ritiro con la Nazionale. Sarà che, dopo due vittorie consecutive e con qualche certezza in più come l’arrivo di Ivanov e il rientro di McGee, la classifica corta fa vedere che la The Flexx è davvero ad un passo dal paradiso come dall’inferno. Raphael Gaspardo (nato a Bressanone e cresciuto in Friuli) si presenta per questo davanti ai microfoni nella settimana verso la difficile trasferta di Sassari, senza paura di pronunciare parole che finora sono sembrate veri tabù: Coppa Italia e playoff in primis. Senza staccare troppo i piedi da terra, soprattutto ora che il saluto di Gordon ha infranto ancora una volta i precari equilibri biancorossi. Ma senza nemmeno nascondersi.

DOPPIA VITTORIA. «Vincere due partite consecutive è importante soprattutto per il morale - dice il lungo biancorosso - non eravamo retrocessi prima e non siamo salvi ora, la classifica resta corta ma vincere dà serenità e tanta voglia di continuare a far bene». Dopo aver ritrovato il sorriso nel proprio bunker, Pistoia cerca conferme anche lontano dal PalaCarrara, ben sapendo che Sassari - nell’ultimo turno vittoriosa sulla corazzata Avellino - è un cliente ostico.

«Sassari è una grande squadra ma abbiamo dimostrato di poter giocare anche contro le grandi squadre - dice – Torino ma anche Venezia dove ce la siamo giocata nonostante tutte quelle assenze. Gordon? La sua decisione non ce l’aspettavamo finché una settimana fa lui ce l’ha comunicata. Ci ha spiegato che a livello mentale, più che fisico, si sente “arrivato”. Dopo 11 anni di basket ad altissimo livello ci può stare anche se per alcuni è una scelta discutibile. Noi dobbiamo accettarla ed andare avanti».

Dopo la spumeggiante prova contro Pesaro, Gaspardo sembra pronto a fare la sua parte di straordinari verso l’ennesima gara con la squadra incompleta. «Certo che è più facile se il gruppo resta lo stesso dall’inizio alla fine - continua il numero 10 biancorosso, 13 punti e 6 rimbalzi nella vittoria sulla Vuelle - ma questo non può portarci a trovare delle scuse, dobbiamo fare il meglio così come siamo e sinceramente penso che possiamo fare bene».

IVANOV. Non è difficile capire che il fattore Ivanov abbia giocato un bel ruolo nel ritrovato entusiasmo dell’enfant prodige del vivaio Benetton, lanciato in serie A da Cremona e a Pistoia per fare il grande passo verso la conferma ad altissimi livelli. Il nome dell’ultimo arrivo in casa The Flexx affiora spesso nelle parole di “Gasp”. “Cosa dà un giocatore così?- dice il lungo biancorosso - tanta tanta energia e penso si sia visto dalla prima partita. Tanta esperienza anche con noi giovani e specialmente a me che gioco in un ruolo simile al suo: mi dà molti consigli, mi aiuta a leggere tante situazioni. Si è inserito benissimo da subito e ci ha aiutato come sta facendo McGee, che è rientrato in una condizione anche migliore del previsto perché non ha mai smesso di lavorare anche dopo l’operazione». Sarà per questo che, ad un terzo del cammino, Gaspardo è realisticamente ambizioso. «Cosa ci ha detto il campionato dopo dopo 10 gare - chiude - sicuramente che è molto equilibrato. C’è una gran bagarre in zona salvezza ma anche in zona playoff, la classifica è corta e noi siamo lì. La Coppa Italia a Firenze? La salvezza è il nostro primo obiettivo ma certo che ci facciamo un pensierino».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa