Gioco
The Flexx, stagione senza tranquillità Serve nuovo acquisto
di Elisa Pacini
Il procuratore di Gordon tratta la rescissione del contratto Stilli: «Per fortuna McGee ha anticipato il suo rientro»
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Nemmeno due belle vittorie consecutive come quella sontuosa contro Torino e quella grintosa in rimonta su Pesaro, hanno fatto tornare il sereno in casa The Flexx. L'annuncio del ritiro dal basket di Jamon Gordon ha confermato che questa stagione è stata e rimane "travagliata" in via Fermi, come ribadisce il direttore sportivo Michele Stilli all'inizio della settimana che porterà la squadra di Vincenzo Esposito alla difficile gara di Sassari sabato sera. Una gara in cui i biancorossi saranno ancora una volta incompleti, come è successo tante volte in una stagione senza pace. Mancherà l'infortunato Tommaso Laquintana (che starà fuori un mese per lo stiramento alla coscia) e mancherà probabilmente il sostituto di Jamon Gordon che la società deve cercare in fretta e furia in un mercato difficile. Se l'ufficialità dell'uscita di scena della guardia americana che ha annunciato il ritiro dopo la gara contro Pesaro non c'è, la situazione è ormai chiara. Gordon in questa settimana volerà negli Stati Uniti, il suo procuratore si accorderà con la società per una rescissione imprevista e Pistoia dovrà sostituirlo. Operazione di mercato che non sembra rapida. Verso Sassari allora, meglio ripartire dalle buone indicazioni date da chi è tornato in palestra ad allenarsi e sabato ci sarà. Dal rientrante Tyrus McGee al ritrovato capitan Ron Moore.
Diesse, che momento è per la The Flexx? «Felice sul lato sportivo dopo due belle vittorie, molto complicato per il resto perché ci troviamo a fare i conti di nuovo col mercato. La situazione è strana ma la decisione del giocatore sembra presa ed irremovibile. Dover sostituirlo senza visti a disposizione è dura, al di là del fattore economico, perché non ci sono giocatori disponibili del livello di Gordon. Quindi ci troviamo di fronte allo stesso bivio con cui ci siamo già confrontati quest’anno: o aspettare o scegliere una scommessa». In cinque mesi il mercato di Pistoia praticamente non si è mai chiuso…a conferma di una stagione che non trova pace. «E’ una stagione tribolata tra infortuni, problemi vari anche inaspettati come questo. E’ una stagione difficile e penso che lo sarà fino alla fine, anche perché guardando al campionato non c’è una squadra nettamente peggiore delle altre. Anzi, penso che per la salvezza sarà una lotta dura fino all’ultimo». Qualche buona notizia in verità c’è: il rientro anticipato di Tyrus McGee. Un campione che ha dato grande dimostrazione di professionalità vista la voglia di rientrare. Una bella sensazione? «Il suo è stato un rientro molto anticipato, visto che il primo allenamento con la squadra l’ha fatto due giorni prima della partita. Questo ci ha confermato l’ottima impressione che abbiamo avuto fin dall’inizio della stagione. Anche dopo il suo infortunio, McGee ha dimostrato grandi qualità umane e sportive. Un grande attaccamento alla squadra, la voglia di lavorare ed allenarsi, di stare vicino ai compagni. Scalpitava per rientrare». Pistoia verso Sassari può ripartire dalla grinta di McGee e da un ritrovato capitan Moore, che ha fatto la sua parte nelle ultime vittorie. Pistoia riparte da qui? «Moore ha fatto la sua parte e forse anche quella di altri. Con un altro play in squadra come Gordon e senza una vera guardia visto che McGee non può essere chiaramente al top della forma, sabato ci ha dato gioco e tanti punti come una guardia tiratrice».
Diesse, che momento è per la The Flexx? «Felice sul lato sportivo dopo due belle vittorie, molto complicato per il resto perché ci troviamo a fare i conti di nuovo col mercato. La situazione è strana ma la decisione del giocatore sembra presa ed irremovibile. Dover sostituirlo senza visti a disposizione è dura, al di là del fattore economico, perché non ci sono giocatori disponibili del livello di Gordon. Quindi ci troviamo di fronte allo stesso bivio con cui ci siamo già confrontati quest’anno: o aspettare o scegliere una scommessa». In cinque mesi il mercato di Pistoia praticamente non si è mai chiuso…a conferma di una stagione che non trova pace. «E’ una stagione tribolata tra infortuni, problemi vari anche inaspettati come questo. E’ una stagione difficile e penso che lo sarà fino alla fine, anche perché guardando al campionato non c’è una squadra nettamente peggiore delle altre. Anzi, penso che per la salvezza sarà una lotta dura fino all’ultimo». Qualche buona notizia in verità c’è: il rientro anticipato di Tyrus McGee. Un campione che ha dato grande dimostrazione di professionalità vista la voglia di rientrare. Una bella sensazione? «Il suo è stato un rientro molto anticipato, visto che il primo allenamento con la squadra l’ha fatto due giorni prima della partita. Questo ci ha confermato l’ottima impressione che abbiamo avuto fin dall’inizio della stagione. Anche dopo il suo infortunio, McGee ha dimostrato grandi qualità umane e sportive. Un grande attaccamento alla squadra, la voglia di lavorare ed allenarsi, di stare vicino ai compagni. Scalpitava per rientrare». Pistoia verso Sassari può ripartire dalla grinta di McGee e da un ritrovato capitan Moore, che ha fatto la sua parte nelle ultime vittorie. Pistoia riparte da qui? «Moore ha fatto la sua parte e forse anche quella di altri. Con un altro play in squadra come Gordon e senza una vera guardia visto che McGee non può essere chiaramente al top della forma, sabato ci ha dato gioco e tanti punti come una guardia tiratrice».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
