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Esposito: c’è sempre da soffrire, ma noi bravi

Esposito: c’è sempre da soffrire, ma noi bravi

Il Diablo sfotte chi ha disertato il PalaCarrara per il calcio in tv: si sono persi una bella partita

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PISTOIA. Per larghi tratti della gara, Vincenzo Esposito ha letteralmente accompagnato i suoi giocatori nelle azioni di attacco e difesa. Il Diablo ha faticato quasi come se fosse in campo, ma alla fine i due punti ottenuti contro Pesaro lo hanno ripagato alla grande. «Che era una stagione in cui si sarebbe dovuto soffrire si era capito fin dal 18 agosto - esordisce in sala stampa, col volto tirato ma sorridente - bisogna sudarsi ogni minimo traguardo, nulla è scontato e questo i ragazzi l'hanno capito. Complimenti a Pesaro - ammette, riferendosi agli avversari - hanno giocato una partita di assoluta qualità per tre quarti salvo calare un po' nel finale». Anche per merito della The Flexx: «Siamo stati bravi a non mollare e a conquistare due punti pesanti, ribaltando nel secondo tempo le statistiche difensive e la sfida a rimbalzo. Abbiamo aumentato progressivamente l'aggressività - prosegue il coach biancorosso - e alla fine abbiamo raccolto i frutti».

Oltre alla vittoria, l'altra notizia positiva è che Tyrus McGee è rientrato alla grande: «Non mi aspettato che fosse così in forma, meglio così - spiega Esposito - ma devo dire che tutti i ragazzi hanno capito quello di cui aveva bisogno la squadra nei minuti in cui sono stati in campo. Con Ivanov, Moore e McGee a fianco è più facile per i giovani superare le difficoltà».

Bene anche il pubblico: «Grazie a chi c'era per il sostegno, peccato per gli spalti un po' vuoti: qualcuno ha preferito vedersi la Juve e andare sulla neve, si è perso una bella partita. Li aspettiamo contro Trento».

Prima però la sfida contro Sassari, che ha fermato la corsa della capolista: «Sarà una trasferta dura, la classifica è sempre bruttina ma il morale adesso è alto».

In Sardegna però non ci sarà Jamon Gordon. Esposito non ne parla, ma la scelta di ritirarsi era nell'aria e il coach lo fa capire tra le righe: «Siamo sempre più vicini al tipo di squadra che avevamo a inizio anno». Tradotto: torneremo nuovamente sul mercato.

Amareggiato, e non potrebbe essere altrimenti, il coach avversario Spiro Leka: «Abbiamo disputato una grande gara, preparata bene in settimana - afferma il tecnico pesarese - nell'ultimo quarto la loro pressione è aumentata tanto e noi abbiamo commesso degli errori banali. Dovevamo chiuderla prima».

Alessandro Benigni

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